Skip to content
CONTEST – ElRow 2026 –   LOCUS FESTIVAL 2026 PLAY WHAT’S NOT THERE – Un dialogo tra generazioni e visioni, oltre ogni confine –   I C’mon Tigre presentano il videoclip di DRIVER IDLE –   Humanoira, fuori il singolo “Ritmo Magnetico Solare” –   Miretti/Lanterna: il nuovo double single dei Preferisco Ignazio –   STALKER è il nuovo singolo dei DIE ABETE –   Intervista – La serena rassegnazione dei Satantango –   Primavera Pro ’26: un’occasione di riflessione sull’industria musicale –   LONDRA FESTIVAL – Dingwalls (Londra), 25-26 aprile 2026 –   MOTTA, La Fine Dei Vent’anni: ristampa –   LUPO presenta live CEROTTI –   A Place To Bury Strangers – Monk (Roma), 20.04.26 –   GIORGIENESS – il nuovo singolo “Blocchiamo Tutto” –   animamigrante presenta “La Canzone della B” –   Addio a Taylor Kirk, mente dei Timber Timbre –   CONTEST – ElRow 2026 –   LOCUS FESTIVAL 2026 PLAY WHAT’S NOT THERE – Un dialogo tra generazioni e visioni, oltre ogni confine –   I C’mon Tigre presentano il videoclip di DRIVER IDLE –   Humanoira, fuori il singolo “Ritmo Magnetico Solare” –   Miretti/Lanterna: il nuovo double single dei Preferisco Ignazio –   STALKER è il nuovo singolo dei DIE ABETE –   Intervista – La serena rassegnazione dei Satantango –   Primavera Pro ’26: un’occasione di riflessione sull’industria musicale –   LONDRA FESTIVAL – Dingwalls (Londra), 25-26 aprile 2026 –   MOTTA, La Fine Dei Vent’anni: ristampa –   LUPO presenta live CEROTTI –   A Place To Bury Strangers – Monk (Roma), 20.04.26 –   GIORGIENESS – il nuovo singolo “Blocchiamo Tutto” –   animamigrante presenta “La Canzone della B” –   Addio a Taylor Kirk, mente dei Timber Timbre –  

Le Strisce – Hanno paura di guardarci dentro

Tracklist:

01. Nel disagio
02. Fantasmi
03. Andrea
04. Ci pensi mai
05. Gli artisti
06. Comete
07. Cosa deve fare un giovane d’oggi per potere ridere?
08. Dentro
09. Beat Generation
10. 2012
11. La sindrome di Stoccolma
12. L’ultima sigaretta
13. Persa
14. Non è destino

A volte ce la si mette davvero tutta a trovare gli aspetti positivi di un album che è proprio duro da digerire. Dispiace doverlo dire ma questo è uno di quei casi.

Dispiace, perché la capacità de Le Strisce di dare sfogo alle inquietudini di oggi, comuni a buona parte dei giovani degli anni ’10, è palese e non così scontata. Sebbene si sfiori spesso la deriva adolescenziale, le liriche riescono a mantenersi su un buon livello di credibilità. Liriche che spingono l’ascoltatore non solo ad immedesimarsi nei personaggi cantati ma a vedersi specchiato in tutta quelle serie di problematiche affrontate di giorno in giorno.

Peccato che la band partenopea abbia voluto strafare realizzando un album di 14 tracce in cui spesso la rabbia si diluisce in un rock slavato che pare costruito apposta per i network radiofonici di massa.
Un costrutto musicale su cui incombe imponente l’ombra dei Negramaro.

Recensore: Captain Eloi

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff