Skip to content
i CASINÒ LUNA presentano l'EP "ANCHE I PIÙ CATTIVI HANNO UNA MAMMA" –   ARTEFATTA presenta "ALCOL ETILICO" –   "Solo Frasi Fatte" è il nuovo singolo di IRACI –   AMP FESTIVAL: 60 anni di Psichedelia a VICENZA –   MAarteLive: dall'1 all'11 ottobre a ROMA torna la BIENNALE DIFFUSA di Arte e Musica –   Barezzi Festival 2026 –   The Van Pelt – Remain Obscure –   ROMADIFFUSA TORNA ALL'ESQUILINO PER LA SUA V EDIZIONE –   MArteLive “Lo Spettacolo Totale” e Immersiva 2026 - l’Arte che immagina e reinventa presente e futuro –   METROPOLIS DAL VIVO: QUATTRO NUOVE DATE PER LA SONORIZZAZIONE DI FRITZ LANG –   MOONARI ft. FOLCAST & NERI PER CASO presentano "In fondo a stare soli non c'è male" –   (c)over: solo un vezzo o qualcosa di più? –   Senza Corona: Intervista agli Yuppie Flu –   Esce oggi il primo singolo di Julie Ant –   Nervi: fuori "Ma si immagini se…", il nuovo singolo prodotto da Dente –   i CASINÒ LUNA presentano l'EP "ANCHE I PIÙ CATTIVI HANNO UNA MAMMA" –   ARTEFATTA presenta "ALCOL ETILICO" –   "Solo Frasi Fatte" è il nuovo singolo di IRACI –   AMP FESTIVAL: 60 anni di Psichedelia a VICENZA –   MAarteLive: dall'1 all'11 ottobre a ROMA torna la BIENNALE DIFFUSA di Arte e Musica –   Barezzi Festival 2026 –   The Van Pelt – Remain Obscure –   ROMADIFFUSA TORNA ALL'ESQUILINO PER LA SUA V EDIZIONE –   MArteLive “Lo Spettacolo Totale” e Immersiva 2026 - l’Arte che immagina e reinventa presente e futuro –   METROPOLIS DAL VIVO: QUATTRO NUOVE DATE PER LA SONORIZZAZIONE DI FRITZ LANG –   MOONARI ft. FOLCAST & NERI PER CASO presentano "In fondo a stare soli non c'è male" –   (c)over: solo un vezzo o qualcosa di più? –   Senza Corona: Intervista agli Yuppie Flu –   Esce oggi il primo singolo di Julie Ant –   Nervi: fuori "Ma si immagini se…", il nuovo singolo prodotto da Dente –  

Wellington Irish Black Warrior - Vafancuneo

Tracklist:

01. Hand on stomach
02. Jahzz
03. Lac orbu
04. Fascination
05. Bankal 10/15
06. Samba suicide

Devo dire che da una band con un nome epico come Wellington Irish Black Warrior non mi sarei proprio aspettato un titolo sardonico come Vafancuneo, ma insomma mi piace essere sorpreso, quindi ascoltiamo. Non si sa molto sulla storia dei nostri, ma pare proprio che questo sia il loro lavoro di debutto.

I tre svizzeri si dilettano in una sorta di rock sperimentale con inserti noise e una quasi totale assenza di armonie riconoscibili. La cosa si traduce in un andazzo particolarmente intrigante su pezzi come  la muscolare Lac Orbu, che sembra strizzare l’occhio ai Primus, o Jahzz ove si sentono anche delle lontane influenze Tortoisiane (neologismo sotto copyright). Il cantato, nonostante sia una rarità nel genere, non aggiunge poi significato né, fortunatamente, sottrae molto alla godibilità. Samba Suicide è probabilmente il pezzo migliore dell’intero lavoro, sei minuti portati avanti da una chitarra che strilla in sottofondo, un basso distorto ripiegato su se stesso e una batteria che non si ferma mai.

La ventina di minuti di Vafancuneo è presto finita e l’impressione generale positiva, nonostante non siamo ai livelli di grandi realtà nostrane ben più notevoli nel campo sperimentale come i The Great Saunites, il debutto dei Wellington è intrigante, ben prodotto e riesce a non annoiare.

Recensore: Damiano Gerli

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *