Skip to content
Addio Oliver Tree –   OLIVIA RODRIGO – you seem pretty sad for a girl so in love –   Montegro, è uscito il singolo “Saturi” –   The Offspring – Rock In Roma (Ippodromo delle Capannelle), 09.06.2026 –   Carne Fresca – Suoni Dal Futuro: il doppio vinile –   JAZZ OPEN MODENA: al via dal 13 al 18 luglio 2026 –   CIRCLE JERKS A ROMA PER INVINCIBLE FESTIVAL –   KOMPROMAT e WHITEMARY a Roma per LA FESTA DELLA MUSICA –   Gli Interpol sono tornati con due singoli che anticipano This Mirror Weighs a Ton –   Primavera Sound 2026 – il nostro porto sicuro nella tempesta –   Addivvi: il nuovo singolo –   10 anni di La Fine dei Vent’anni di Motta –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Addio Oliver Tree –   OLIVIA RODRIGO – you seem pretty sad for a girl so in love –   Montegro, è uscito il singolo “Saturi” –   The Offspring – Rock In Roma (Ippodromo delle Capannelle), 09.06.2026 –   Carne Fresca – Suoni Dal Futuro: il doppio vinile –   JAZZ OPEN MODENA: al via dal 13 al 18 luglio 2026 –   CIRCLE JERKS A ROMA PER INVINCIBLE FESTIVAL –   KOMPROMAT e WHITEMARY a Roma per LA FESTA DELLA MUSICA –   Gli Interpol sono tornati con due singoli che anticipano This Mirror Weighs a Ton –   Primavera Sound 2026 – il nostro porto sicuro nella tempesta –   Addivvi: il nuovo singolo –   10 anni di La Fine dei Vent’anni di Motta –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –  

Union Drama – Union Drama

Gli Union Drama sono una band indie elettro rock di Roma, i ragazzi si sono uniti nel 2012 per dare vita ad un progetto complesso di musica rock/pop ed elettronica dal gusto diverso. Hanno da poco presentato il loro album d’esordio, “Union Drama”, di 11 pezzi tutto synth e sezione ritmica, cantati in inglese. Temi trattati la superficialità dell’uomo occidentale, crisi dei valori e ragazze menose. Il giusto mix per quest’epoca storica.

Per la parte live i ragazzi si supportano anche con parte visiva, rendendo lo spettacolo più completo rispetto ad un semplice live elettronico. La loro musica si presta ad integrazioni che non siano solo sonore.
E’ sicuramente un album di musica elettronica, ma nello stesso tempo i ragazzi hanno molta ricercatezza melodica, attenzione per le voci e per i dettagli, rendendo l’elettronica quasi un “contorno” del loro lavoro, danno sicuramente un valore maggiore alla loro produzione.
Il pop si avverte, le canzoni rimangono in testa facilmente grazie al suono particolare e al ritmo, ma non è fastidioso, è tutto molto ben ponderato e ha dato vita ad un album che ben si posiziona tra tanti generi, prende spunto da tanti elementi e genera uno stile molto particolare. Gli stessi ragazzi ammettono di essere influenzati da tanti generi e gruppi che non legano tra loro, ma con la rivisitazione degli Union Drama tutti questi influssi hanno nuova vita e si percepiscono tutti insieme.

In tutto questo sono anche riusciti a regalarsi un sound molto internazionale, nel complesso è decisamente un buon album, interessante, piacevole, ben costruito, in cui elettronica e strumenti trovano un equilibrio armonico e ben costruito. Molti brani vi faranno ballare, vi consigliamo l’ascolto e l’acquisto di questo album e anche di tenere d’occhio questi ragazzi.

01. Aristocratic Ego
02. Mart Asylum
03. If I Where Richer
04. Play Yer Pink Sea
05. Expensive Fancy
06. Europid
07. Be A Drop
08. Sometimes We Need a Lie
09. Violent Kiss
10. No Freedom
11. Stay Here

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff