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Dissidio - Thisorientamento

"Thisorentamento" questo è il titolo dell'album d'esordio dei calbresi Dissidio, un gioco di parole. Ed è proprio di parole che è fatta la parte più consistente di quest'album, parole usate per sfogare un malessere attraverso una forma inaspettatamente curata. Dico inaspettatamente perché è sempre più chiaro che l'italiano in quanto lingua è fin troppo sottovalutato dalla scena underground italiana che preferisce lingue straniere o un italiano senza forma. I Dissidio hanno il merito di ridare digità all'italiano e tutte le cose che si possono fare con questa lingua.

Finita questa doverosa premessa passiamo a parlare dell'album in sè, il rock dei Dissidio alterna piccoli intermezzi arpeggiati e psichedelici a vere e proprie canzoni metal, ma la vera particolarità delle canzoni il fatto che questi altalenamenti siano perfettamente al servizio delle parole, il metal per sottolineare i momente ironici e sarcastici (Ha Ha Ha, Uniforme-mente, Vetrinaspecchio) mentre la psichedelia più funzionale a dialoghi intimi (Ciao Ciao Pt. 1 e 2, L'amore è un lavoro strano). L'approccio è quello di un rock teatrale, non solo per i monologhi che introduco i brani ma anche per l'intenzione di creare immagini più o meno chiare nella testa dell'ascoltatore in merito a ciò che si sta dicendo, parole in cui magari si può ritrovare qualcosa di sè, non a caso è stato realizzato un videoclip per quasi ogni brano dell'album (e presumo che lo scopo finale sia quello trasoporlo interamente in immagini).

Musicalmente il disco non brilla per originlatità ma di sicuro il trio calabrese ha le carte in regola per poter far parlare di sè in futuro, diamogli il tempo di maturare e potrebbero davvero stupirci.

01. Ciao,Ciao, Pt.1
02. Ha Ha Ha
03. Qualcosa di Meglio da Dire
04. Uniforme-Mente
05. L'amore è un Lavoro Strano
06. Pezzo di Sfiga
07. Vetrinaspecchio
08. La "Parole" (Fine a Se)
09. 9
10. Se Si Sa Si SA, Sai? (Feat. Lili Refrain)
11. Saturday Night Dead
12. Ciao, Ciao, Pt.2

Recensione a cura di: Cornelius

Immagine che rappresenta l'autore: staff

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