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Cellulite Star – Out of the cage

01. Alpha woman
02. Old inside
03. Out of the cage
04. New melody
05. The maze that I am
06. Feel no shame
07. Hooking up with the wrong guy
08. Cruel
09. Motherscene
10. F.A.N.S.
11. When the dancefloor is dead
12. Vivo perché sogno
Di una cosa sono certo: dopo aver ascoltato questo disco, sto morendo dalla voglia di andare a vedere un loro live. Ero rimasto dell’idea che il massimo che si potesse pretendere da una rock band tutta al femminile in Italia lo avessimo raggiunto con le Bambole di Pezza (con tutto rispetto parlando per le femmine che fanno rock; dico più che altro che sia una rarità), ma ora posso tranquillamente affermare che queste ragazze hanno tutte le carte in regola per fare strada e letteralmente spaccare il culo a tutti quanti.
Il disco suona decisamente bene, le tracce sono dodici, tutte valide e di alto livello, in più, gli arrangiamenti sono ottimi e i ritornelli orecchiabilissimi, come dire; tutto è al posto giusto. Il singolo poi, Out of the Cage, che è anche la canzone che da il titolo all’album, è una carica di adrenalina pura che potrebbe tranquillamente essere classificata come hit, assieme ad altre tre o quattro sempre presenti nel disco. Decisamente un ottimo prodotto, suonato bene e fatto di sano e puro rock n’ roll potente, con alcune sfumature Glam e assoli di chitarra di gusto musicale eccellente. Nulla da criticare quindi, un album degno di professioniste della musica e se ancora non lo sono, spero che lo possano diventare molto presto. L’unica pecca, se si vuole proprio entrare nel dettaglio ed essere pignoli, è rappresentata dalla pronuncia inglese delle cantanti che non è proprio delle migliori. L’accento italiano si sente troppo ed è davvero un peccato perché un prodotto del genere avrebbe tutte le carte in regola per sfondare anche fuori dai confini italiani. Le etichette discografiche fuori dall’ Italia sono molto intransigenti su questo, soprattutto quando valutano di mettere sotto contratto una band non di madre lingua inglese. 
Speriamo che le ragazze, o chi per loro si occupa della promozione e produzione se ne renda presto conto, perché è davvero un peccato. Ottima invece l’ultima traccia cantata in Italiano, perfetta.
Nell’insieme: Quasi Ottimo.

Recensore: simone nigrisoli

Autore:

staff