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Atari Teenage Riot – Reset

Il ritorno dei berlinesi Atari Teenage Riot qualche anno fa, è stata una di quelle sorprese di cui si sentiva oltremodo il bisogno, il loro “digital hardcore” estremamente politicizzato non ha mai avuto particolari rivali e, mai come oggi nel 2015, sono manna per le nostre orecchie.

J1M1 e Street Grime avanzano con malevolenza industrial, alternando attacchi di chitarre distorte a sintetizzatori sparati e i vocalizzi di Empire e della Endo che vanno a sovrastarsi.
La title track ci chiede “do you still own your future?” e invita a un ricominciare, sparando sotto attacchi di electro stile Prodigy dei bei tempi, IDM e quell’immancabile attacco metal che ce li fa stare sempre particolarmente simpatici.
Modern Liars va su un ritornello particolarmente melodico dove la Endo dimostra la sua estensione vocale, quasi robotica per la facilità come la gestisce. L’album si sveglia particolarmente con New Blood, che spinge fermamente sul ritmo, alzando parecchio il tempo che fino ad allora è sempre stato abbastanza medio, ancora più Transducer che è davvero di quei pezzi da farti mettere sotto la cassa a restare secco. Potrei anche dirvi che Erase Your Face usa un sample da Wizard of Wor… così giusto per farmi acquistare un punto di pura “nerdaggine”.

Certo la domanda su quanto siano ancora “pericolosi” i due all’alba del 2015 potrebbe avere senso, un tempo erano sicuramente una band temibile, adesso forse muovono da posizioni più prevedibili e non portano più con loro quella minaccia di prima. Ciò nonostante Reset diverte e fa ballare per quei buoni quaranta minuti e direi che per noi non è lecito chiedere molto altro.

01. J1M1
02. Street Grime
03. Reset
04. Death Machine
05. Modern Liars
06. Crash
07. New Blood
08. Transducer
09. Erase Your Face
10. We Are From The Internet

 

Recensione a cura di: Damiano Gerli

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