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7 Training Days – Wires

Tracklist:

01. Gone
02. You Are Not Me
03. Life
04. Wires
05. Pocket Venus
06. Down By The River
07. I Will
08. Something More Clear
09. To Climb
10. Eggplant Is The Color
11. The Greater Good
12. Random Heart

Album dal sapore rievocativo questo realizzato dai 7 Training Days, band laziale giunta alla seconda prova sulla lunga distanza. Rievocativo perché carico di un fascino proprio delle foto sbiadite color seppia che ritraggono figure mai conosciute. Rievocativo perché realizzato interamente in analogico nelle stanze del VDSS Recording Studio di Filippo Strang, dando vita ad atmosfere e suoni dal sapore vagamente retrò. Rievocativo, infine, perché si tratta di un concept. Un concept dedicato ai legami, quei legami invisibili imposti da relazioni, abitudini, convenzioni ed azioni e che impediscono agli individui di vivere appieno il presente. L’intenzione della band è quella di offrirci un disco che aiuti, se non proprio a recidere questi legami, a diventarne pienamente consapevoli. 

Il contesto sonoro in cui si affonda nei cinquanta minuti di Wires è composito e segno di una maturità musicale invidiabile. Se la cornice che accomuna tutte le tracce può rimandare ad atmosfere proprie degli anni ’70, il quadro che fuoriesce da ogni traccia è sempre diverso. Si va dai tocchi propri del college rock dei primi R.E.M. in Life, a venature tipiche di certa contemporary new wave (Pocket Venus).  A momenti musicali forse più smaliziati e più beatlesiani (Down By The River) fanno da contraltare momenti cupi e particolarmente intensi. Avvertiamo riferimenti molto 90’s, in particolare a certo slowcore, stoner e grunge, nelle sofferte I Will, The Greater Good e nella title-track.  Momenti questi che costituiscono forse il cuore pulsante dell’album.

I 7 Training Days sono riusciti a trasferire in musica tutta quella tensione derivante dal conflitto tra una condizione di frustrazione e lo slancio che eppure persiste verso l’autoliberazione di sé.


Recensore: Captain Eloi

Autore:

staff