Gli A Place To Bury Strangers annunciano il nuovo album “Synthesizer” e il nuovo singolo / video “Disgust” –   A Viareggio arriva il VEGAS COMETE FESTIVAL il 10 agosto –   Discoverland in tour con Niccolò Fabi –   Prosegue il tour estivo di …A TOYS ORCHESTRA: le date –   I Soft Play tornano con HEAVY JELLY –   I SUUNS hanno annunciato l’uscita del nuovo album The Breaks –   Stick to Your Guns, una data a Bologna! –   “Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –   Gli A Place To Bury Strangers annunciano il nuovo album “Synthesizer” e il nuovo singolo / video “Disgust” –   A Viareggio arriva il VEGAS COMETE FESTIVAL il 10 agosto –   Discoverland in tour con Niccolò Fabi –   Prosegue il tour estivo di …A TOYS ORCHESTRA: le date –   I Soft Play tornano con HEAVY JELLY –   I SUUNS hanno annunciato l’uscita del nuovo album The Breaks –   Stick to Your Guns, una data a Bologna! –   “Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –  

Intervista Skillet

INTERVISTA SKILLET


Siamo al Rock in Idro e riusciamo ad intervistare John, il simpatico e disponibilissimo cantante degli Skillet,

subito dopo il loro infuocato show. A voi il resoconto.

Ciao John e benvenuto! E’ un piacere averti qui con noi e innanzitutto volevo farti i complimenti per lo

show che avete appena tenuto: non era facile essere il gruppo di apertura straniero sotto questa canicola!


Ciao e grazie mille per il benvenuto e per i complimenti. Per me è la seconda volta in Italia perchè eravamo

già statiqui con i Nickelback a Milano ma prima volta al Rock in Idro ed è stato pazzesco, divertentissimo

ed è stato bellissimo vedere qualche persona che cantava le nostre canzoni; eravamo i primi, molti sono

qui per gli iron Maiden e anche io li vedrò per la mia prima volta stasera, ma ringrazio tutti coloro che sono

stati ad ascoltarci.

Il vostro ultimo CD, "Rise", è dell’anno scorso. Soddisfatto a riguardo? Parlacene un po’.

Esatto, "Rise" è dell’anno scorso e la risposta è stata grandiosa da parte dei fans: è stata la nostra prima

release che ci ha permesso di venire in Europa col primo tour, di suonare anche in Russia e per noi è

decisamente una novità. Soddisfatto sì ma si può sempre migliorare e deve esserci sempre un traguardo

successivo.

Cosa possiamo migliorare?
Si può sempre lavorare più duramente, per rendere i fan contenti

del tuo operato: ora sto scrivendo un nuovo album che spero verrà pubblicato l’anno prossimo. Per me la

musica è quando un tuo fan ti dice "Ecco, questa musica qui è quello che sentivo io trasposto in note": ecco

perchè amo il metal, perchè per me è sempre stato così e lo sarà sempre anche con due delle mie band

preferite, che sono U2 e Metallica.

A questo punto ti chiedo quando tornerete in Italia.


Lo spero anche io! Non prometto niente ma molto probabilmente saremo qui da voi a novembre/dicembre

per un tour in piccoli club da headliners (primo tour qui da headliner). Mi piace vedere la gente che canta le

nostre canzoni e spero si ripeterà sempre più spesso!


Puoi scommetterci, John! Deve essere una gran soddisfazione.

Certo! Pensa che oggi in mezzo al pubblico alla mia sinistra ho visto una ragazza che aveva alzato un foglio

che indicava che era una fan degli Skillet e già vedere che hai un pazzo fan quando suoni è spettacolare!


Preferite suonare ai festival o in piccoli clubs?


Sono stupendi entrambi: ai festival hai il vantaggi odi raggiungere più gente, che non ti conosce, ed è una

grande chance per gruppi come gli Skillet. Nei piccoli club è bello perchè l’atmosfera è più intima e chi viene

di sicuro conosce le canzoni. Essere fan è così: io so che stasera canterò "Run to the hills" e tutte le altre

canzoni degli Iron Maiden perchè chi è fan lo resta sempre e ama un gruppo a prescindere.

Per esempio i Motley Crue sono grandiosi in America e l’anno scorso abbiamo suonato con loro a un

festival: cavoli, ero a lato palco come un bambino al primo giorno di scuola. La musica è questo e non voglio

perdere questo feeling.

Gruppi preferiti e che ti hanno influenzato?

Vedi, sono cresciuto in una famiglia estremamente religiosa che non mi ha fatto mai ascoltare rock ‘n’ roll

e nemmeno musica con la batteria, non potevo vestirmi di nero, non potevo suonare la chitarra e mia

madre era una professoressa di piano quindi sono cresciuto suonando il pianoforte classico. Ecco perchè

gli Skillet hanno gli archi e questa impostazione classicheggiante, ogni tanto! Da teenager, i Metallica

hanno cambiato la mia vita! Così ancora oggi il mio songwriting è influenzato dalla musica classica ma

anche dai Metallica, da Bon Jovi, dagli Scorpions, da tutti i gruppi di quel periodo "classic metal". Adoro

ancora ascoltare gli ACDC ma anche i Linkin Park, 30 Seconds to Mars: penso che la linea di demarcazione

fra "metal" e "alternative" sia abbastanza labile, in fin dei conti e penso di incorporare anche qualche

influenza da questo genere.


Avete fatto i turisti in questi giorni?

No, sfortunatamente non sono riuscito a vedere niente questa volta ma con mia moglie (la chitarrista /

tastierista) siamo venuti in viaggio di anniversario di nozze un paio di anni fa: abbiamo visitato Roma,

Firenze, naturalmente Venezia. Il cibo, il vino, le cattedrali, … Tutto stupendo. Fra l’altro lei è mezza italiana

quindi ha scelto di venire qui anche per quel motivo e io non potevo che esserne felice.


Qual è stata la cosa pià strana successa agli Skillet?

Oh, cavolo… Eravamo sul tourbus e stavamo andando all’aeroporto: passando sotto un cavalcavia l’autista

ha preso male le misure e diciamo che ci siamo trovati sopra uno di quei bus turistici aperti sopra, senza

volerlo! Nessuno si è fatto male ma oltretutto si è sprigionato anche un piccolo incendio… Eravamo a

Chicago, un aeroporto molto grande, quindi ti puoi immaginare tutta la gente a guardare e il dispiego di

forze… Adesso fa ridere ma in quei momenti ti assicuro che è stato uno choc!

John, grazie mille per la chiacchierata.

Grazie a te e a tutti i fans che sono venuti oggi e spero torniate al prossimo concerto per vedervi e salutarvi

di persona. Siete stati fantastici! Ciao!


A cura di meskio

Autore:

staff