Michele “Mezzala” Bitossi, classe 1975, e’ uno dei più stimati musicisti e songwriter del panorama musicale indipendente italiano. Nato a Torino ma trasferitosi quasi immediatamente con la sua famiglia a Genova, ha sviluppato un’amore viscerale per la città della Lanterna, una città che lo stimola e lo ispira ancora moltissimo, nonostante tutto.
Dal 1998 al 2001 milita nel Laghisecchi con cui ha pubblicato i dischi Radical Kitsch (1998) e Trés Bien: Piano B (2001) e dopo lo scioglimento della band decide di formare i Numero6, gruppo tutt’ora in attività con cui pubblica quattro album e numerosi EP e gira la penisola con centinaia di concerti in tutta Italia. Nel 2011, l’artista inizia la sua nuova avventura come solista “Il problema di girarsi” (Urtovox), disco che ha ottenuto importanti riscontri di critica e pubblico. Nello stesso anno pubblica un libro dal titolo “Piccoli esorcismi tra amici” (Erga).Nel 2012 fonda la sua etichetta The Prisoner Records con cui pubblica i dischi di diversi artisti tra i quali Flor, Iacampo, Od fulmine, Tomakin. A giugno 2015 esce “Le Tue Paure” il singolo che annuncia l’uscita di “Irrequieto”, il secondo lavoro solista che si intitolerà e che sarà nei negozi a ottobre per The Prisoner Records/Believe Digital. Alla sua carriera solista e al nuovo disco Bitossi dedica tutto se stesso e la maggior parte delle sue energie creative. “Irrequieto” è un disco dalle sonorità allegre, sbarazzine, un sound che scorre leggero e gradevole.
Un pop rock cantautoriale suonato e cantato senza troppe pretese, buoni i contributi di strumenti a fiati e cori ben strutturati che rendono il cd pregiato e musicalmente interessante. Non mancano i momenti più melodici e d’atmosfera anche se non c’è mai una vera e propria esplosione di energia. “Irrequieto” è un disco che alla fine dei conti si può definire semplice, diretto, per intenditori che non si accontentato della solita minestra. Ascoltatelo per chi ne avrà occasione!
01. Le tue paure
02. Mi lascio trasportare
03. Biodegradabile
04. Capitoli primi
05. Sei l’unica ferita
06. La classifica
07. A chi non vuol giocare
08. Se mi accontentassi
09. Ancora un po’ bene
10. Constatazione amichevole
11. Fino a Liverpool
12. Chissà
Recensione a cura di: Madness
