La prog-rock band King Crimson, nata nel lontano 1968, si unisce nuovamente e lancia una raccolta, intitolata “Radical action to unseat the hold of monkey head”, su 3 CD che rianimano i live del 2015 in giro per UK, Canada e Giappone, ma con la particolarità che ogni traccia è stata ripulita dalle voci dell’audience che solitamente accompagnano ogni Live CD che si rispetti (che stramberia!).
Come tutti ben sapranno, definire la musica dei King Crimson è alquanto delicato, trattandosi, più che di un genere musicale, di una vera e propria filosofia del fare musica (paragonabile a quella dei Pink Floyd). Lo stile è unico nel suo genere e anche un novello sarebbe in grado di percepire la raffinatezza del loro prog-rock anni 70.
Una raccolta da acquolina in bocca per tutti i fan della band che sicuramente stavano già sbavando all’idea di poterci mettere le mani sopra. Un lavoro che non si può descrivere ma bisogna solo ascoltare, seduti in poltrona come si faceva una volta, magari assaporando lentamente un bicchiere di brandy e lasciandosi cullare da un vortice di percussioni perfettamente sincronizzate (sono tre!!) e giri di basso che danno un tocco jazz alla musicalità a volte noise.
Primo disco
01. Larks’ tongues in aspic part one
02. Radical action (to unseat the hold of monkey mind)
03. Meltdown
04. Radical action II
05. Level five
06. The light of day
07. The hell hounds of Krim
08. The construKction of light
09. The talking drum
10. Larks’ tongues in aspic part two
Secondo disco
01. Peace
02. Pictures of a city
03. Banshee legs bell hassle
04. Easy money
05. Vrooom
06. Suitable grounds for the blues
07. Interlude
08. The letters
09. Sailor’s tale
10. A scarcity of miracles
Terzo disco
01. Red
02. One more red nightmare
03. Epitaph
04. Starless
05. Devil dogs of tessellation row
06. The court of the crimson king
07. 21st century schizoid man
a cura di: Tatiana Granata
