Gli A Place To Bury Strangers annunciano il nuovo album “Synthesizer” e il nuovo singolo / video “Disgust” –   A Viareggio arriva il VEGAS COMETE FESTIVAL il 10 agosto –   Discoverland in tour con Niccolò Fabi –   Prosegue il tour estivo di …A TOYS ORCHESTRA: le date –   I Soft Play tornano con HEAVY JELLY –   I SUUNS hanno annunciato l’uscita del nuovo album The Breaks –   Stick to Your Guns, una data a Bologna! –   “Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –   Gli A Place To Bury Strangers annunciano il nuovo album “Synthesizer” e il nuovo singolo / video “Disgust” –   A Viareggio arriva il VEGAS COMETE FESTIVAL il 10 agosto –   Discoverland in tour con Niccolò Fabi –   Prosegue il tour estivo di …A TOYS ORCHESTRA: le date –   I Soft Play tornano con HEAVY JELLY –   I SUUNS hanno annunciato l’uscita del nuovo album The Breaks –   Stick to Your Guns, una data a Bologna! –   “Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –  

Fightcast – Samesian

Tracklist:

01. Mercy Columns
02. Vultures Cult
03. In for the Thrill
04. Turning Into Primals
05. Susperia
06. Velvet Nails
07. Diggin the Grave
08. Smooth the Stones
09. The Echonaut
10. The Good Tyrant

Vengono da Cesena, il loro genere è stato definito “The new sensation in modern metallic heaviness”,  un alternative metal con venature progressive e strutture tipiche dell’heavy, sono i Fightcast che presentano oggi al pubblico il loro secondo full lenght “Siamesian” prodotto dalla To React Records.

I Fightcast nascono nel 2004, dopo un periodo un po’ turbolento riescono a raggiungere la solidità necessaria per mettersi al lavoro e produrre il primo mini cd “Killer Goodfellas Family” nel 2005 e l’album “Breeding a Divinity” nel 2008. Seguaci della scena musica svedese i Fightcast si ispirano a gruppi come “In Flames” e “Soilwork”.
 Dopo queste prime produzioni la band scende in strada e cerca di farsi conoscere calcando palchi in apertura ai “The Haunted” ed agli “Underoath” per citarne alcuni.
“Samesian” è un cd di 10 tracce di melodic metal, i primi 5 pezzi sono tirati e compatti, con una buona alternanza tra riff pesanti e parti più melodiche, il sesto pezzo “Velvet Nails” rappresenta un  momento di riflessione, un’intonazione diversa che fa scoprire una nuova sfumatura della voce.

Seguono poi la cover dei Faith No More “Diggin the Grave”, altri brani con chitarre più distorte, e la ciliegina sulla torta “The Echonaut”, ritornello accattivante ed ottimamente riuscito su un  tappeto di suono con ritmiche veloci e cambi di tempo.
Realtà molto interessante per gli amanti del genere. 

Recensore: Simona

Autore:

staff