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Colapesce – Egomostro

Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce, è un cantautore siciliano che ha già all’attivo un album uscito nel 2012 e adesso presenta il suo secondo disco, Egomostro, 14 tracce per la 42 Records. Partiamo dalla parte facile, si tratta di un lavoro ben prodotto e curato, con alcune sonorità interessanti e di qualità, rispetto al lavoro precedente Colapesce ha lavorato maggiormente per riempire la trama sonora.

Ora veniamo alla parte difficile, le intenzioni di Colapesce sono sicuramente meravigliose, il messaggio che vuole passare gli fa onore, affronta le sue paure di avere un Ego-Mostro, questa continua ricerca di consensi e approvazione da parte di tutti, tanto da arrivare a mettersi su un piedistallo in copertina, e sempre secondo le intenzioni dell’autore, testi impegnati e profondi. Il disco scorre senza alcun tipo di scossa o colore, qualche accenno interessante lo si trova nella musica, per tutto il resto la voce di Colapesce appiattisce la voglia di impegnarsi nell’ascolto, un cantautorato triste e depresso, non emerge la voglia di combattere i mostri moderni. Questo canto che trascina le parole fa perdere il senso del testo, ti porta immediata sensazione di noia.

Ecco la parola giusta, noia. Brutto da dire, ma anche molto vicino al vero. In alcune parti la voce di Colapesce è accompagnata da una musichetta ripetitiva e fastidiosa, irritante. E’ un album che richiede un ascolto con i testi alla mano e tanta concentrazione, il problema è che non si tratta di un cantautorato con messaggi talmente profondi da diventare inni di battaglia per intere generazioni, si tratta solo di musica difficile da digerire perché non è commerciale, pop, cantautorato impegnato, ma solo 14 pezzi di noia faticosa. Nessuna canzone emerge dal lavoro, nessuna caratteristica che possa incantare il pubblico e trascinare il disco in vetta. E’ stato molto complicato arrivare alla fine del primo ascolto, niente che possa spingere ad ascoltarlo una seconda volta. Ma è solo la mia opinione, fate voi il resto.

01. Entra pure
02. Dopo il diluvio
03. Reale
04. Sottocoperta
05. Egomostro
06. Le vacanze intelligenti
07. L’altra guancia
08. Copperfield
09. Brezsny
10. Sold out
11. Mai vista
12. Maledetti italiani
13. Passami il pane
14. Esci pure

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

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