(2026, Merge Records)
Riuscire a mantenersi freschi, originali, efficaci dopo 20 anni di attività è davvero un’impresa, eppure quando attaccano i primi accordi di “Great Princess Story” si ha proprio la sensazione di qualcosa di gioioso, travolgente, si ha la sensazione che la creatività dei New Pornographers e in particolare di A.C. Newman sia ben lontano dall’esaurirsi.
Ascoltando poi il singolo “Pure Sticker Shock” se ne ha l’assoluta conferma, tra soluzioni sonore accattivanti, melodie azzeccate e un’atmosfera primaverile che sboccia prepotente. Indie music al suo meglio, ecco cosa si può dire di The Former Site Of, decimo lavoro della band che ha cambiato batterista (il precedente, Joseph Seiders è stato arrestato per, ironia della sorte, detenzione di materiale pedopornografico, il che ha anche fatto pensare alla band di dover cambiare nome) ma non ha visto toccato il suo nucleo originale; dietro le pelli ora siete Charley Drayton, già al lavoro con Fiona Apple e il suo apporto ha dato al suono un’ulteriore raffinatezza.
“Spooky Action” è il perfetto esempio di cosa siano i New Pornographers, una brezza estiva in bilico tra folk e rock che vi cullerà e vi farà dimenticare tutti i pensieri negativi nello spazio di un paio di canzoni (lasciate partire anche la successiva “Wish you could see me I’m killing it” e provate a non farvi uscire mezza lacrimuccia).
I dieci brani di “The Former Site Of” scorrono come acqua pulita di un ruscello di montagna, con le sue anse che vi sorprendono (“Votive” vi travolgerà al momento giusto) ma che vi conducono a un laghetto sconosciuto in cui potete immergervi con una serenità ritrovata: per chi ama certe sonorità folkeggianti dei primi anni 2000 (certamente adeguate allo scorrere del tempo e anzi, mi viene da dire, sublimate in questo album) siamo di fronte a uno dei dischi dell’anno, senza dubbio.

Tracklist
- Great Princess Story
- Pure Sticker Shock
- Ballad of the Last Payphone
- Spooky Action
- Wish you could see I’m killing it
- Votive
- Wine Remembers the water
- Calligraphy
- Bonus Mai Tais
- The Former Site Of