Dentro alla band Fiumi: , Matteo Aresi – chitarra elettrica , Leonardo Ganazzali – batteria, Stefano Albis – basso, Pablo Quirici – voci, chitarre elettriche/acustiche, Keys, attualmente sparsi per il nord Italia (Bologna, Milano, Ventimiglia), si nasconde un mondo molto sensibile, lontano da compromessi. Con l’uscita del loro terzo lavoro, “The fat sea theme”, si ha proprio la sensazione di essere immersi in una malinconica inquietudine che non lascia spazio all’ipocrisia.
“Un album poco incline alla leggerezza” viene infatti descritto dalla stessa Band. Strati di suono, forse usati per nascondere un talento istintivo più propenso alla delicatezza e meno alle acidità. Un esempio della potenzialità di questi Musicisti è per noi racchiuso nella realizzazione del brano “Wait your swindle”: una curata ed attenta andatura delicata, che si chiude, aprendosi. Davvero sorprendente! La confusione e la nebbia esistenziale vengono spazzate via dalla bellezza e dalla potenza dell’istinto, da un mood complessivo più coraggioso e meno stereotipato. Più personale. Dinamiche delicate, ma decise, in contrasto a strappi emotivi nelle melodie.
Potrebbe essere questa la direzione da prendere: un nuovo “marchio distintivo” nella struttura compositiva della Band. Siamo curiosi di ascoltare il prossimo lavoro di questi quattro Ragazzi, portatori sani di talento e personalità sperimentale.
01. Collisions (introduction)
02. Brainfog
03. Universal clock
04. In the noise
05. Fail (a gurgle into the mind)
06. Levels
07. Startrain & psychotrain
08. Gyratorius
09. Wait your swindle
10. The fat sea theme
a cura di: Laura & Max – Mind the sound!
