Uscito già da un anno, Chimere è il secondo album firmato L’Opera di Amanda, che con questo breve lavoro di sei tracce punta ad inserirsi tra le proposte più interessanti dell’alternative rock in lingua italiana.
Il disco non si presenta esattamente nuovo all’ascolto, in quanto le influenze dei grandi di questo genere sono molte e ben udibili, ma la formazione riesce comunque a dare un tocco personale e di una certa qualità. Le chitarre sono decise ed all’orecchio il basso, quasi voluttuoso, si fa particolarmente apprezzare; belli anche i forti toni della batteria. Le partiture sono interessanti e i testi scritti con cura e con un lieve gusto per l’originalità che non dispiace mai. Il secondo pezzo in particolare, “Logopatia” ha un ritmo molto accattivante ed un bel cantato che graffia ma non fa male. Scorrono bene anche le chitarre, un po’ catchy devo ammettere, della titol-track.
Il brano più particolare è forse quello che chiude il lavoro, “Caos nel Silenzio”, che parte con toni cupi e tempi distesi, per poi farsi via via più aggressiva e cresce, per chiudere in un delirio di chitarre che lasciano un’impronta dark nei timpani.
Da ascoltare. E poi riascoltare.
L’Opera di Amanda è un progetto nato nel 2010, attualmente composto da Simone Gottardi voce e chitarra, Caterina de Giovanelli al basso e Fabrizio Lettieri alla batteria.
01. Profumo
02. Logopatia
03. Chimere
04. Arsenico
05. L’efflusso
06. Caos nel silenzio
a cura di: marcox
