Sono particolarmente affezionato ai P4TM, li recensisco sin da quando hanno deciso di cantare in Italiano (con “Italico” del 2013) e ho anche avuto il piacere di intervistare telefonicamente Simone Voss, voce e chitarra del gruppo. Quello che hanno sempre prodotto è quello che io definisco un indie fatto bene, mai banale e sempre capace di mischiare testi ragionevolmente non semplici, musica veloce e diretta e suoni distorti.
È stato abbastanza interessante quindi ascoltare questo loro ultimo lavoro, “Fuori”, perché i primi suoni che escono dalle casse sono suoni di chitarra acustica, elemento mai presente nei lavori precedenti. Interessante dicevo perché comunque in altri pezzi si predilige l’acustico all’elettrico: “Gli anni della cuspide” è un vecchio blues chitarra e voci mentre “Marinai” si avvicina maggiormente alla tradizione rock italiana degli ultimi 15/25 anni (Afterhours, Marlene Kuntz).
Il disco non disdegna tuttavia il noise elettronico che ha reso celebre la band Vicentina, a partire da pezzi come “Putiferio” e “Un cane normale” fino a “Un’abile tattica”, dall’impronta più hard o “Un dono solenne”, più vicina alle sonorità di Italico.
Questo disco è certamente un altro ottimo lavoro che dimostra come il procedere degli anni (la barba di Davide Dalla Pria, bassista della band, sta virando sempre più sul bianco) non significhi necessariamente distanziarsi dalla fedeltà al proprio stile ne perdere di qualità, ma piuttosto riuscire ad usare l’esperienza per produrre musica di qualità.
Tracklist
Il mio complice
Un’abile tattica
Un dono solenne
Gli anni della cuspide
La buona sorte di Piero
Marinai
Putiferio
Un cane normale
A cura di Pucc
