The Things We Do to Find People Who Feel Like Us è l’Album di debutto di questa rock Band americana, di Philadelphia.
E’ un disco fresco, che suona veloce.
Assomiglia ad una sana birra ghiacciata, sorseggiata tutta d’un fiato, d’estate.
In totale: 26 minuti e 52 di bella adrenalina musicale positiva, con brani che spaziano dai due ai tre minuti di durata ciascuno.
James Alex (voce e chitarra) ha scritto e composto tutti i brani. Chissà con quale orgoglio, visto che il disco, uscito da poco sul mercato discografico internazionale, sta ricevendo parecchie critiche positive in giro.
Già dal primo attacco, appare un disco dalle sonorità “alla Green Day”. Sin dalla prima nota, suona tutto come un fottutissimo “ok, già sentito”.
In generale, è vero, è un Album poco originale, ma, proprio per questo, potrebbe risultare molto accattivante. Senza sorprese, senza particolari sobbalzi sulla sedia…
Però, a volte, una certa ovvia continuità ritmica, può sdrammatizzare una pesante giornata di lavoro e può farti sentire “leggero”.
Insomma, a volte, il “già sentito” può anche risultare piacevole, se è suonato bene.
La Band è composta da : James Alex (voce, chitarra), Ed McNulty (basso) ,JP Flexner (batteria), Ruben Gallego (seconda chitarra)
01. Throwaways
02. Bad Art & Weirdo Ideas
03. Noisy Heaven
04. Ride the Wild Haze
05. “Too Late to Die Young
06. “I Break Guitars
07. Young & Alive
08. Porno Love
09. Hard Luck Kid
10. Dirty Lights
Recensione a cura di: Laura & Max – Mind the Sound!
