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The Once – Departures

Tracklist:

01. The town where you lived
02. We are all running
03. You lead, I will follow
04. Fool for you
05. All the hours
06. Into your life
07. Can’t help falling in love
08. Standing at your door
09. The nameless murderess
10. Sonny’s dream

I canadesi "The Once" propongono quel folk chitarra e banjo molto tranquillo, gentile e un po’ hipster recentemente tornato in auge dopo decenni di strumenti "plugged" ed amplificazioni varie. La voce e gli arpeggi a dominano l’andamento della canzone, la sezione ritmica passa nettamente in secondo piano e la batteria è quasi assente in alcune canzoni.

Le notevoli capacità vocali della cantante ricordano Dolores O’Riordan, ma il gruppo suona piuttosto come dei "Mumford & Sons" al femminile pur difettando, nella maggior parte dei casi, della verve dei quattro inglesi. Il pezzo che risalta di più è sicuramente "Can’t help falling in love", brano di Elvis coverizzato da moltissimi artisti e reinterpretato nei più vari generi, riproposto qua come una divertente e allegra ballata. Altro pezzo molto valido è "The nameless murderess", sia per la qualità della canzone sia perché spezza un po’ la monotonia folk del resto del disco, con un andamento jazz/swing che sa tanto di locale anni ’30, di quelli che si vedono nei vecchi film in bianco e nero. Infine è degna di nota la successiva "Sonny’s Dream", una ninna nanna cantanta a cappella che chiude il disco.

Il disco è quindi consigliato a tutti coloro che apprezzano il genere folk e le cantanti femmine, dal momento che a prescindere dal genere la cantante è comunque molto valida, ma potrebbe risultare troppo lento e un po’ monotono a tutti gli altri ascoltatori.

Recensore: Pucc

Autore:

staff