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Pennywise – Yesterdays

Tracklist:

01. What you deserve
02. Restless time
03. Noise pollution
04. Violence never ending
05. Am Oi!
06. Thanksgiving
07. She’s a winner
08. Slow down
09. Public defender
10. No way out
11. I can remember
12. Band practice 89

Undicesimo sigillo per i Pennywise, con il ritorno dietro il microfono di Jim Lindberg, dopo la breve parentesi che ha visto Zoli degli Ignite alla voce per "All or nothing".
Possiamo considerare questo CD come una sorta di raccolta di B sides, scritti a cavallo fra gil anni ’80 e i ’90, quando c’era ancora il bassista Jason (quello a cui è sempre dedicata "Bro Hymn", inno generazionale dal vivo).

Primi due pezzi  abbastanza annacquati e piatti a mio parere e si deve aspettare "Noise pollution" per cominciare a viaggiare in quota, seppur non alle velocità consuete dei ragazzacci, ma per fortuna interviene "Violence never ending" a pestare il piede sull’acceleratore e la bella "Thanksgiving", che nulla aggiunge e nulla toglie al palmares ma è sempre un piacere ascoltare certo hardcore melodico fatto bene.
Cosa si diceva? Hardcore melodico fatto bene? Allora si continua con "Slow down", "No way out" e "I can remember", se piace il menù, tre saporiti piatti serviti alla giusta temperatura e che faranno chiedere il bis, prima del divertissement finale che ci fa sentire la sala prove dei Pennywise nell’89…

Ecco, consideriamo che sono pezzi di qualche anno fa e non si può avere proprio tutto dalla vita… Qualche pezzo un po’ trascurabile ma nel complesso un’ottima prova da parte dei Pennywise, che continuano indomiti a regalare emozioni a tutti noi. Un semrpe gradito ritorno.


Recensore: Meskio

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff