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Fraulein Rottenmeier – Rottami

Tracklist:

01. Avresti vinto tu
02. Rumore
03. Salta con me
04. I nostri nomi
05. Pugno sul tuo grugno
06. Morta Maria
07. Hai mangiato un limone?
08. La parte C
09. Così potente

“Rottami” è il titolo del secondo album dei Fraulein Rottenmeier, band bresciana che prende il nome dall’acida istitutrice di Heidi e della cara amica Clara..e di acidità qui ce n’è pareccchia.
Saldamente ancorato alla tradizione, se così si può dire, elettronica del gruppo, questo Cd è comunque pieno di influenze ed atmosfere molto diverse, che ben si amalgamano tra loro grazie al filo conduttore della mancata rassegnazione che non riesce ad agire, ma reagisce: una reazione. Reazione un po’ a tutto.

Apre il disco “Avresti vinto tu”, breve canzone di una malinconia quasi dolorosa, in contrasto con  “Rumore”, che pare un gingle danzereccio che fa il coro all’omonima della Raffa nazionale…certo però il testo ha tutto un altro senso.
Nel mezzo poi un sussuguirsi di note ballabili: ancora musica dance per “Salta con me” e gli intenti romantici de “I nostri nomi”, le cui forti influenze ottantine ricordano molti brani popolari qualche decennio fa. Insofferenza ed un goccio di violenza, nei confronti delle noiose e stantie pubblicità, in “Pugno sul tuo grugno”, dal deciso sapore elettropop. La sesta traccia, “Morta Maria” è una criptica, ma non troppo, critica alla società dei curiosoni che si sviluppa su ritmi veloci ed un ampio uso di synth et similia. Nessuna novità stilistica nemmeno per “Hai mangiato un limone?”, il cui testo è comunque utile da intonare in faccia a tanta gente che, malauguratamente, ci si trova ad incocciare più spesso del tollerabile. L’ottavo pezzo, “La parte C”, è una critica alla discoteca…su note da discoteca…ok…
Si chiude bene, tra dipendenze descritte nelle stravaganze ritmiche di “Così potente”.

Nel complesso “Rottami” è un lavoro interessante, che ben esprime il senso di rottamazione precoce che affligge almeno un paio di generazioni che vivono in questo – stramaledetto! – Bel Paese. La sensazione è quella di un disco di reazione, come si diceva all0inizio, e anche di lieve protesta, ma il rischio è che questo pane da rottami diventi ritmo da ballare per i tanti abbruttiti qui descritti senza troppa pietà. Mhmmm…

Recensore: Gogo Wild

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff