“Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –   Bari In Jazz 2024, XXI Edizione –   Spaesaggi Festival 2024, II Edizione –   “Un uomo qualunque”, il nuovo singolo di Giovane Giovane –   Mumo Festival – II edizione –   HOLY SHiRE, fuori il nuovo album “Invincible” –   Manca pochissimo al LARS ROCK FEST 2024 –   Post Malone, pubblicato il nuovo singolo “Pour Me A Drink” feat. Blake Shelton –   “Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –   Bari In Jazz 2024, XXI Edizione –   Spaesaggi Festival 2024, II Edizione –   “Un uomo qualunque”, il nuovo singolo di Giovane Giovane –   Mumo Festival – II edizione –   HOLY SHiRE, fuori il nuovo album “Invincible” –   Manca pochissimo al LARS ROCK FEST 2024 –   Post Malone, pubblicato il nuovo singolo “Pour Me A Drink” feat. Blake Shelton –  

Difference – Agosto Divide

Tracklist:

01. Agosto Divide
02. Quello Che Conta
03. Dissapore
04. Cinghiale
05. Ti Pare Poco
06. Non Pensi Più A Niente
07. Tempesta Magnetica
08. Io Non Ci Credo
09. Adesso Lo Sai
10. Fare Finta Che Non Esistano Gli Anni 90

Un volto-senza occhi- una bocca spalancata che urla, è il disegno black&white sulla copertina di “Agosto Divide”. Un grido che può appartenere a ognuno di noi che condivide un po’ della musica del duo romano, anzi di questo “dirty pop duo”.

Non c’è un singolo genere musicale in queste dieci tracce: c’è rock, grunge, garage, blues…tutto cantato in italiano e nonostante i temi sociali, amorosi dei testi non vi è rabbia.
“Agosto divide” è il primo brano: accattivante, “pop” nel senso lato del termine. Vengono in mente tanti riferimenti alla scena musicale italiana, primi su tutti i Verdena ma in alcuni momenti di cantato anche i Velvet.
La poetica “Dissapore” è reale, fin troppo, tanto da far venire voglia di urlare un vaffa…a chi ci ha fatto male eppure i due soci nerds (come si definiscono) la suonano e cantano molto rock, senza rassegnazione ma con lucidità.
Banale, forse, ma la mia preferita è “Ti Pare Poco” che ripete una frase come una nenia…e poi boom! Punk-rock stemperato ogni tanto per sottolineare che “tutto prima o poi torna indietro..”!
Come non risentire sonorità Black Keys ma anche Nirvana in questo gioiellino?!

Conclusione perfetta “Fare finta che non Esistano gli Anni 90”: rock puro ma anche punk, rebels anche nel testo (cfr. Afterhours) i Differènce chiudono un album che non lascia indifferenti.
A me la musica italiana piace ancora e sempre, tanto, quindi in bocca al lupo ai Differènce!
See ya!

Recensore: Liss

Autore:

staff