Skip to content
Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Hellfire – Outburst – LOW-L FEST uniscono le forze per accendere i live dell’estate –   I Nothing But Thieves tornano con “Evolution” –   I Molotovs aprono la data milanese dei Sex Pistols –   I DIRTY THREE in Italia a ottobre –   I Management del Dolore Post-Operatorio tornano con un nuovo singolo –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Hellfire – Outburst – LOW-L FEST uniscono le forze per accendere i live dell’estate –   I Nothing But Thieves tornano con “Evolution” –   I Molotovs aprono la data milanese dei Sex Pistols –   I DIRTY THREE in Italia a ottobre –   I Management del Dolore Post-Operatorio tornano con un nuovo singolo –  

Zero Kelvin – Inside My Mind

Gli Zero Kelvin sono un quintetto abruzzese che si è formato nel 2008, qualche cambio di line up e ora la band pubblica il primo album, “Inside My Mind”, composto da 12 tracce di hard rock e heavy metal, per oltre 60 minuti di buona musica. A livello di composizione non ci sono grandissime sorprese, i ragazzi hanno fatto il loro dovere molto bene, ottima la produzione, il suono è carico e aggressivo quel tanto che basta per farsi ascoltare con piacere. Nonostante la creatività non abbondi il disco è molto buono, scorre bene e le canzoni hanno tutte il loro perché.

Tra i brani ho apprezzato particolarmente “Hotel Horror” e “The Ballad of Human Revolution”, sono quelle con una sezione ritmica decisamente apprezzabile e che colpiscono maggiormente l’orecchio senza scadere assolutamente nel commerciale. Come formazione hanno la fortuna di avere un basso e una batteria decisamente rabbiosi e potenti, una base così forte permette alle chitarre di volare e creare il loro sound. A livello di gusto personale sono molto più bravi e incisivi nei pezzi “forti”, pur mantenendo alta la qualità nei pezzi più “tranquilli”.
Si tratta di un album autoprodotto e questo è un merito in più per i Zero Kelvin, un esordio “fatto in casa” di livello superiore rispetto a tante altre produzioni del genere. Se questo è l’inizio questa band ci riserverà sicuramente tanta altra ottima musica.

Assolutamente da ascoltare e da comprare, consigliato anche lo scuotimento di chiome per accompagnare i ragazzi in questo percorso a tutto rock.

01. Prisoner of Freedom
02. Hotel Horror
03. Magmagony
04. Fear of Myself
05. Lucky Strike
06. Into the Wild
07. The Ballad of Human Revolution
08. The Forgotten Bedlam
09. White Ants
10. Soundcheck
11. Kiss This
12. Cursed (feat. Jacopo Purificati)

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff