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Out South – Dustville

Fin dalla scelta delle location in cui girare film western, dall’Andalusia, al Parco della Valle del Treja che faceva da sfondo alle scene di Lo Chiamavano Trinità, il Sud dell’Europa ha mostrato connessioni con quello statunitense più strette di quanto non si voglia far pensare normalmente. La musica non fa eccezione e sono numerose le contaminazioni rilevabili in progetti musicali nostrani. Ultimo solo in ordine di uscita è questo secondo lavoro dei siciliani Out South.

Dustville, questo il titolo, è un concentrato strumentale dal sapore profondamente cinematografico. Il blues a tinte acide, i dialoghi tra le chitarre, il ritmo incalzante e coinvolgente sembrano stare lì a voler fare da sottofondo a bettole polverose, dove le vite si consumano in fondo a un bicchiere di alcol che brucia le gole e dove la frontiera domina la vista e i pensieri.

Lavoro votato al recupero di tutta una serie di dinamiche proprie dei luoghi di frontiera, lì dove stili e persone si incontrano influenzandosi vicendevolmente. Note più propriamente afroamericane si intervallano con la tradizione folk del nord del continente e con sprazzi funk poliziotteschi. La scelta di registrare il tutto in presa diretta rende il disco ancor più vivo e reale. Otto tracce fortemente evocative, piacevoli come un drink ghiacciato nelle ore più calde dell’anno alla fine di una sofferta giornata di lavoro.

01. Holocomb
02. Mali
03. Balm
04. Crossroads
05. Ian
06. Junk
07. Red towers
08. Up

a cura di: Captain Eloi

Immagine che rappresenta l'autore: Gianni Antichi

Autore:

Gianni Antichi