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Misteyes - Creeping time

L’8 aprile, per la canadese Maple Metal Records, è uscito “Creeping Time”, il nuovo album dei Misteyes, band light/dark metal di Torino. In primis direi di elencare i vari featuring di questo platter, a cominciare da Björn “Speed” Strid (SOILWORK, vocals in “Decapitated Rose“), Nicole Ansperger (ex-ELUVEITIE, violino in “Winter’s Judgment“) e Roberto Pasolini (EMBRYO, vocals in “The Demon Of Fear“) una vera e propria sfilata.

L’intro ci fa subito capire a che sorte andremo incontro: un alchemico mix di ciò che definirei epich-death-heavy-dark metal e la prima traccia “Creeping Time” lo conferma al 100%. Un oscuro e melodico sound fa da base a un’ancestrale voce di donzella, che un po’ evoca gli Onmyouza del lontano Giappone, accostata da un death-growling che rende il brano mastodontico.
A mano a mano che ci si addentra nei meandri dell’album, si viene colpiti da scariche di riff impetuosi e melodie d’alto livello che vanno a fondere le basi di un potente symphonic metal al puro extreme, lasciando ogni tanto anche un po’ di spazio a synth e tastiere che scivolano quasi in un rock melodico, a volte un po’ troppo, per il’inizio in gran stile.

Un mistico e caotico connubio di diversi generi musicali e performance canore che stupiscono fino in fondo, ma a volte mettono in dubbio il concetto del platter. Penso che concentrarsi e lavorare su una sola strada da seguire possa essere il prossimo passo per la band piemontese, alcuni potrebbero arricciare il naso, ma il materiale su cui lavorare c’e’ e ne vale davvero la pena.

01. The last knell (intro)
02. Creeping time
03. Brains in a vat
04. Inside the golden cage
05. Lady loneliness
06. The prey
07. Destroy your past
08. The demon of fear
09. A Fragile Balance (awake the beast – part 1)
10. Chaos (awake the beast – part 2)
11. Decapitated rose
12. Winter’s judgment

a cura di: Tatiana Granata

Immagine che rappresenta l'autore: Gianni Antichi

Autore:

Gianni Antichi

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