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If I Die Today – Cursed

Non so per quale motivo, ma ascoltando “Cursed” degli If I Die Today è come se ti crollasse il mondo addosso. Ogni certezza sembra venire meno, ogni appiglio, persino quello religioso, viene smontato senza alcuna pietà. La mia domanda è quindi una: perché? Perché una fin qui promettente band hardcore melodica ha deciso di diventare tutto ad un tratto portavoce di cause così ingombranti?

Questa è la domanda principale che credo sia lecita fare a questi musicisti, che smessi gli abiti da teenager cazzoni si sono trovati a loro agio in territori tutt’altro che sereni, avvicinandosi a mio modesto parere alle migliori realtà post-hardcore odierne. La scuola Converge si sente parecchio in “Cursed”, album che non ha alcun timore di manifestare il proprio odio verso ogni tipo di religione ed etichette sociali. Il fulcro del lavoro stesso sono i testi, che colpiscono in pieno l’obiettivo senza indugi, senza mezzi termini e con un interpretazione vocale che a tratti potrebbe risultare fastidiosa a chi non è abituato ad avere a che fare con urlatori di professione tipo Bannon per l’appunto.

Musicalmente tutto è stato pensato per rendere l’ascolto un vero e proprio incubo, attraverso ritmiche serratissime e chitarre dai riff asfissianti, arrivando a tratti a sfociare nel metal di scuola nordica per cura del songwriting e ottima esecuzione. In “Cursed” non ci sono speranze, ma solo la certezza di vivere in una dimensione dove il termine disagio è la sua parola d’ordine.

01. Elisabeth
02. Adam
03. The ancient mariner
04. Jesus
05. Lucifer
06. Faustus
07. Vincent
08. Patric
09. Cursed

Recensione a cura di: Arturo Lopez

Immagine che rappresenta l'autore: staff

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staff