Skip to content
Primavera Pro ’26: un’occasione di riflessione sull’industria musicale –   LONDRA FESTIVAL – Dingwalls (Londra), 25-26 aprile 2026 –   MOTTA, La Fine Dei Vent’anni: ristampa –   LUPO presenta live CEROTTI –   A Place To Bury Strangers – Monk (Roma), 20.04.26 –   GIORGIENESS – il nuovo singolo “Blocchiamo Tutto” –   animamigrante presenta “La Canzone della B” –   Addio a Taylor Kirk, mente dei Timber Timbre –   NINE INCH NOIZE – NINE INCH NOIZE –   Tanca Fest: l’altro spazio – Baumhaus (BO), 17-19.04.2026 –   “Deperita” è il nuovo singolo di Artefatta –   SANDRI presenta Animalerie –   The Notwist – Monk (Roma), 17.04.2026 –   Apparat – Alcatraz (MI), 15.04.2026 –   FRANCAMENTE – Bitte Leben –   Primavera Pro ’26: un’occasione di riflessione sull’industria musicale –   LONDRA FESTIVAL – Dingwalls (Londra), 25-26 aprile 2026 –   MOTTA, La Fine Dei Vent’anni: ristampa –   LUPO presenta live CEROTTI –   A Place To Bury Strangers – Monk (Roma), 20.04.26 –   GIORGIENESS – il nuovo singolo “Blocchiamo Tutto” –   animamigrante presenta “La Canzone della B” –   Addio a Taylor Kirk, mente dei Timber Timbre –   NINE INCH NOIZE – NINE INCH NOIZE –   Tanca Fest: l’altro spazio – Baumhaus (BO), 17-19.04.2026 –   “Deperita” è il nuovo singolo di Artefatta –   SANDRI presenta Animalerie –   The Notwist – Monk (Roma), 17.04.2026 –   Apparat – Alcatraz (MI), 15.04.2026 –   FRANCAMENTE – Bitte Leben –  

Giuliano Dottori – L'Arte della Guerra Vol.1

Tracklist:

01. Quando tornerai a casa
02. Estate #1107
03. Le vite degli altri
04. La nave
05. L’arte della guerra
06. Il mondo dalla nostra parte
07. Occhi dentro gli occhi
08. I fiori muoiono quando ci rattrista perderli

"L’arte della guerra vol.1" è sicuramente un titolo abbastanza impegnativo per un disco, sopratutto alla luce dei pezzi che lo compongono, calmi e non certo esplosivi. Il chitarrista degli Amor Fou, al terzo lavoro come solista, produce infatti un album di pop lieve e tutto sommato calmo che richiama in parte certe sonorità del cantautorato italiano e in parte quel pop di matrice anglosassone emerso negli ultimi 6-7 anni, a cui fanno capo gruppi come gli inglesi Fanfarlo.

I due singoli che hanno anticipato l’uscita dell’album già fin da inizio 2013 sono "le vite degli altri", ispirato al film omonimo vincitore di un premio Oscar e "i fiori muoiono quando ci rattrista perderli". "Estate #1107" invece è il pezzo che, più di altri, incarna quanto detto sopra e richiama maggiormente i Fanfarlo stessi, sia nelle liriche (scenari di guerra calati tuttavia in un contesto di fondamentale normalità) sia, sopratutto nelle musiche, con i fiati che indugiano lenti e a tratti solenni. "La nave" invece sorprende, a metà disco, col suo essere un piacevolissimo pezzo strumentale, composto quasi più da rumori che da suoni. "Il mondo dalla nostra parte" infine è probabilmente il pezzo migliore, una canzone d’amore vecchio stile con una base molto accattivante in cui è il basso a suonare predominante.

La guerra di cui si parla nel titolo è in realtà una metafora dell’amore e viene analizzata da tutti i punti di vista, la pace prima della tempesta, l’esplosione devastante che tutto travolge e distrugge, il lento ritorno alla vita dopo la sua fine. Un leit motiv che ritorna in ogni canzone e rende questo disco alla stregua di un concept album.


Recensore: Pucc

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff