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Di Viola Minimale – Niente fascino

I Di Viola Minimale sono un gruppo di Ragusa con all’attivo già diverse produzioni, due album, due demo e un EP, hanno da poco presentato il loro ultimo album, “Niente fascino”, composto da 8 tracce.

Buona la produzione, elettrica e rumorosa, ma non esaltante, le idee concepite avrebbero potuto essere sfruttate in modo migliore per dare maggiore incisività al disco. La forza dei testi viene forse un po’ soffocata dal sound. Nel complesso nessuna canzone riesce ad emergere e a trascinare l’album. Canzoni con una struttura difficile nella loro semplicità, lente, un pochino trascinate e che non riescono a rimanere impresse. Interessante, ma il disco rischia di passare inosservato per via dell’appiattimento generale da cui viene colpita la maggior parte delle band, si cerca di produrre qualcosa di indie, con qualche caratteristica fuori dal mainstream, ma non si lavora al meglio proprio per dare la giusta potenza e risalto a queste peculiarità.

Sicuramente può essere un lavoro da studio valido, ma probabilmente l’esecuzione live ha un minor impatto sul pubblico, sono brani che richiedono un attento ascolto e il live spesso è carente da questo punto di vista. Questo genere di band e di sound ha bisogno di molto supporto, sia a livello di preparazione in studio, che a livello di comunicazione. Non è un album di facile ascolto o che arriva in modo diretto, richiede più lavoro.
“Niente fascino” è un disco che di fascino ne ha parecchio, ma che faticherà ad imporsi per la sua struttura e perché gli ascoltatori hanno bisogno di un invito più forte per prestare attenzione.

01. Microsecondi di conquista (inutili)
02. Risposte sbagliate
03. Nessuna strategia
04. La macchina che ha cambiato il mondo
05. Disordine pianificato
06. Canzone obbligata
07. Ripetizioni (senza comprensione)
08. Disordine

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

Immagine che rappresenta l'autore: staff

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