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Casa – Una Fine Continua

Tracklist:

01. Blues morto
02. Nick Drake
03. Bombieri
04. Part time/Una razza inferiore
05. I sei poli di fascicolazione
06. Dal caso alla possibilità
07. Life in Ser.T
08. Beba la moldava
09. Peggioramenti
10. Mu
11. No
12. Whodunit!
13. Madonna con cilicio
14. Volontè blues

Curioso esperimento di live in studio, aperto comunque al pubblico, per la band vicentina de i Casa. Con l’occasione i nostri non si limitano a proporci semplicemente diversi brani del passato, ma si spingono a riarrangiarne alcuni e a farci ascoltare una manciata di inediti.
Si inizia con una buona dose di blues e poi con Nick Drake, dall’album “Un giorno il mio principe verrà”, che ci viene riproposta con un nuovo andazzo funk vagamente aggressivo piuttosto intrigante.

L’inedita Bombieri, dedicata al matematico milanese, è un tentativo melodico “geometrico” non lontano da quel che farebbero i Tool, con un testo che vanta linee come “nella gora dell’algebra, tu lo senti ansare”. Si potrebbe definire come un esperimento piuttosto fine a se stesso, ma che acquista senso in un ambito live.
Life in Ser.T. invece dimostra bene le potenzialità progressive dei Casa, con un misto di jazz e fusion alquanto notevole, uno dei pezzi migliori del disco che beneficia ampiamente dell’ambito dal vivo. Mu e No sono una coppia di rock angolare in cui i nostri si destreggiano alla grande, grazie anche all’aiuto di testi straniti al punto giusto.

E’ chiaro che, però, l’ambito live tende a limitare le sonorità del disco, forse non esaltando quanto sarebbe stato necessario i pezzi nuovi rispetto a quelli riarrangiati, ma favorendo le semi jam session come Whodunit!. In ogni caso, Una fine continua è un lavoro multisfaccettato, prodotto originale di una band che necessita chiaramente più attenzione da parte del pubblico.


Recensore: Damiano Gerli

Autore:

staff