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Atom Made Earth – Morning Glory

Si chiamano Atom Made Earth e sono un quartetto strumentale di Castelfidardo (Ancona) giunti al loro secondo studio album intitolato “Morning Glory”, un mix di progressive rock, ambient e doom, dove la psichedelia è presente, ma non opprime l’ascoltatore.

Sette tracce medio/lunghe firmate Red Sound Records, che ci accompagnano in un viaggio astrale tra i ricordi di band come Pink Floyd, Black Sabbath e Queens of the Stone Age agli albori (mi preme però elogiare anche la suggestiva copertina dell’album realizzata dall’artista argentino Hernàn Chavar).
Sin dalle prime note emerge subito la naturalezza con cui la band è stata in grado di miscelare suoni contemporanei a un rock melodico vecchio stampo, dove la chitarra si sposa perfettamente con un synth che richiama le grandi band di una volta, ma senza mai cadere nel “già sentito”.

“Morning Glory” è sicuramente un capolavoro per gli amanti del genere, uno di quei prodotti che convincono e che, più si ascolta, più colpisce. Un tumulto di diverse e svariate sfumature che lo rendono degno di essere parte integrante della scena del così detto art rock.

01. Noil
02. Thin
03. October Pale
04. Reed
05. Baby Blue Honey
06. StaC
07. Lamps Like An African Sun

Recensione a cura di: Tatiana Granata

Immagine che rappresenta l'autore: staff

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