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Framing Hanley – The Sum of Who We Are

Tracklist:

01. Criminal
02. Twisted halos
03. Collide
04. Crooked smiles
05. Simple life
06. Rollercoaster
07. No saving me
08. Unbreakable
09. Science
10. Streetlights & silhouettes
11. Crash & burn
12. Forever till the end
13. Castaway

Terzo album dal 2005 per questi Framing Hanley da Nashville, Tennessee, primo su Imagen Records.
Ammetto sinceramente la mia ignoranza nel dire che non li conoscevo ma già dalla prima "Criminal" mi danno l’impressione di prodotto middle class per i teenager americani: spero di sbagliarmi ma procedo…

Anche la seconda traccia non mi riesce a dare particolari vibrazioni, in bilico fra un suono molto lucido (pure troppo) e radio-friendly; le cose si sistemano con "Collide", il pezzo successivo che, seppur non originale al 100% riesce a dare una buona impressione complessiva. Troppo patinate "Crooked smiles" e "Simple life", un po’ troppo carenti di spunti originali.
A malincuore devo dire che fino alla fine l’album si trascina così e non riesce ad avere guizzi: un po’ piatto nel complesso, senza impennate stilistiche (un arpeggio qui, una schitarrata là, assoli praticamente non pervenuti). Ecco, diciamo che potevo aspettarmi un album così all’esordio, da un gruppo che mira chiaramente a scalare le chart e a riempire le camerette americane coi loro poster ma come terza prova discografica la vedo un po’ troppo fuori fuoco e, saranno l’età e il rincoglionimento precoce, non alla mia portata.

Di sicuro faranno sfracelli in terra natia ma li vedo troppo mirati a un certo genere di pubblico.
Peccato.

Recensore: Meskio

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff