Dietro il nome Jonny Blitz si celano quattro giovanotti romani insieme dal 2010. Suonano pop-rock e cantano in italiano la quotidianità, l’amore, i sogni…chiedendosi perché “non sono stato io a inventare la tenda che si monta in 2 secondi? Avrei svoltato!”. Le melodie possono ricordare cantautori come Dente o Brunori Sas, vedi l’intro di “10 anni”, ma i Jonny Blitz si distinguono per testi e un’intrinseca allegria sprigionata da ogni brano.
Ascoltate “Hawaii” che di per sé potrebbe non essere manifesto di gioia per il tema trattato, eppure i quattro riescono a usare leggerezza e ironia. “La valigia dell’artista” vede la collaborazione di Bugo con il quale cercano di raccontare quanto sia difficile scrivere canzoni e il mestiere di cantautore, tutto accompagnato da batteria, basso e chitarra, più tastiera stile ‘80s.
“Oh darling!” sarebbe la perfetta colonna sonora di un ballo studentesco, modello Grease ma dei giorni nostri!
Più rock e ska in “Animali”: una forza, orecchiabilissima anche se “…come un animale” devo averlo già sentita. Ah sì! Tre Allegri Ragazzi Morti in “Voglio”. Anyway, è forse la traccia più cazzuta!
Dulcis in fundo, Lei: “L’ora di bere”. Pop e introspettiva, voce che quasi sussurra per una storia d’amore consumata di fronte a due birre o calici di vino… Assolo di chitarra che porta indietro di qualche anno, ad atmosfere più classiche che ricordano Luca Carboni dei primi anni ’90.
Per me…è SI!!
Tracklist:
- Una Bici in Due (con Paolo Giovenchi)
- Hawaii
- 10 Anni
- La Valigia dell’Artista (con Bugo)
- La Bambola
- Difesa Grande
- La Ballata delle Streghe (I Giganti cover)
- Oh Darling!
- Chi C’era Sa
- Animali
- L’ora di Bere
Recensione a cura di: Liss
Riferimenti: Profilo Ufficiale Facebook
