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Intervista Korpiklaani

Tornati in Italia dopo neanche quattro mesi, i Korpiklaani si concedono (malvolentieri, devo dire) a una veloce chiacchierata prima del concerto. Per dirla tutta, la loro disponibilità a fare questa intervista era inversamente proporzionale alla loro bravura sul palco, e lo show era a dir poco ineccepibile. Ma bando alle ciance, ecco a voi, per Ondalternativa.it, i Korpiklaani!

Ciao ragazzi, e bentornati in Italia! Come state? E’ un piacere avervi qui per Ondalternativa.it!

Cane: Grazie!

Jarkko: Grazie! E’ bello essere di nuovo in Italia!

Al momento siete impegnati col tour promozionale di Manala, dopo di che sarete al Hellfest, al Summer Breeze Open Air…sembra che siate parecchio occupati quest’anno!

Cane: Si! Speriamo sia migliore dell’anno scorso, abbiamo avuto un paio di mesi brutti….

Jarkko: Abbiamo un paio di esibizioni e festival, sembra che dovremo cominciare a farceli piacere, e dopo avremo ben quattro tour, quindi…

L’ultima volta che vi abbiamo avuto qui era in ottobre dell’anno scorso, per l’ Heidenfest, neanche così tanto tempo fa. Difatti, sembra che vi abbiamo qui spesso. Com’è il vostro rapporto con i fan italiani?

Jarkko: Abbiamo un pubblico molto buono, sin dalla nostra prima data nel 2005 o 2006, o quand’era…Abbiamo sempre avuto un buon pubblico qui in Italia e non siamo mai stati delusi, ma ripeto, è fantastico essere qui, i promoter ci vogliono ed eccoci qui!

Ho sentito della mid-price campaign durante la quale i fan possono acquistare i vostri album a metà del prezzo originale durante le date del tour. E’ solamente per questo tour oppure anche per i successivi?
Jonne: Durante questo e anche quello dopo.

Jarkko: Quindi per tutto il tour e anche quello successivo!


I Metsatöll sono la vostra band di supporto per questo tour. Come avete scelto questi ragazzi, e soprattutto, chi sono?

Jarkko: In verità sono una band molto estone molto rodata, sono molto famosi in Estonia e nessuno li conosceva fuori dal loro Paese, tranne noi che li conoscevamo da anni! Abbiamo fatto un sacco di esibizioni con loro, siamo anche già andati in tour insieme precedentemente sono persone davvero, davvero gentili oltre che una band straordinariacon la quale lavorare! Quindi, è buono avere dei buoni amici con noi qui!


“Manala” mostra un song-writing più maturo e aggressivo, come possiamo notare sin dalla prima traccia più pesante e orientata verso il power, ma senza perdere quel tocco folk etnico che è il vostro watermark personale. Cosa vi ha ispirato a scrivere del materiale più pesante e, in qualche modo, più cupo?

Jarkko: Non penso ci sia mai stata alcuna intenzione di scrivere un album più heavy e cupo. Penso che l’album semplicemente venga fuori dalle canzoni che abbiamo in mente. In passato, abbiamo sempre avuto dei pezzi più pesanti e cupi, a volte anche con testi cupi, ma sono sempre stati gettati nell’ombra dalle divertenti drinking songs, e ora che non abbiamo drinking songs fra le tracce di questo album tutti dicono che è molto, molto dark, ma in verità non lo è! Cosa c’è di dark ?

Cane: Forse il sound…
Forse il concept, principalmente…

Jarkko: Si, forse…

Questo album sembra avere ricevuto un sacco di feedback positivi e si è posizionato sia nella USA Heatseeker’s Top New Artist Albums che nella classifica di German Media Control. Siete soddisfatti di questo risultato?

Jarkko: Uhm, no…vorrei essere un milionario! Certamente devi essere felice di star lentamente ricevendo maggiore riconoscimento dal resto del mondo, ma non dovresti essere mai soddisfatto, perchè vuoi sempre qualcosa di più!
Questo è l’atteggiamento giusto!

Jarkko: Yeah!

In origine, i Korpiklaani sono nati come Shamaani Duo, una band di musica folk e oggi, nel 2013, si celebrano i 20 anni dalla nascita del nucleo principale. Quasi tutti voi ragazzi siete entrati nella band più tardi. Come descrivereste questo viaggio che vi ha portato nei Korpiklaani e che ha portato i Korpiklaani a ciò che sono ora?

Jarkko: Sai, non ne ho idea, perchè è come hai detto, non mi sono neanche reso conto che siano passati vent’anni dalla nascita della band! Io sono nel gruppo da 7 anni…
Si, sette anni! Sei entrato nella band con “Tales Along The Road”, penso…

Jarkko: Esatto! Posso parlare solo del tempo trascorso a partire da quel disco, ma non posso parlare del viaggio precedente ad esso. Non lo vedo nemmeno come un viaggio, non riesco a proprio a farlo! Non vedo una storia con un inizio e un fine.

Jonne: E’ vivere la propria vita!

Jarkko: Non rifletto spesso sulla carriera…

Jonne: Neanch’io, facciamo semplicemente ciò che vogliamo!

Siete una sorta di particolarità nel folk metal. Molte band folk metal hanno iniziato la loro carriera come semplici band metal e hanno successivamente aggiunto l’elemento folk al loro sound. Voi siete partiti come una band folk e poi avete aggiunto del metal nella vostra mysuca. Jonne attribuisce il vostro ingresso nel universo metal alla sua collaborazione con i Finntroll. Come vivete questa crescita musicale?
Jarkko: Non penso sia stato solo per quello. Già in precedenza stavamo facendo questo tipo di musica, e l’heavy metal esisteva già molto prima che noi iniziassimo a fare musica folk che è stata successivamente integrata nel nostro sound creando questa particolare combinazione. Poi sì,c’è stato un anno e mezzo con i Finntroll durante il quale qualcosa ha cominciato a nascere, ma era solo una faccia della medaglia.


Dopo una serie di cambi nel line-up e con l’entrata di Tuomas, il cui battesimo nella band è avvenuto con l’album “Manala”, pensate di avere trovato la line-up finale e definitivamente stabile?

Jonne: Certamente speriamo sempre in una line-up stabile, ma non si può mai sapere. Abbiamo bisogno di un line-up stabile.

Jarkko: Se i Nightwish possono cambiare la loro cantante due volte, possiamo farlo anche noi! (ride)


La vostra setlist per questa esibizione è principalmente ispirata alla mitologia finnica, al Kalevala, agli inferi. Avete scelto queste canzoni per integrarli al concept che state promuovendo ma soprattutto, sentiremo le vostre drinking songs stasera?

Jarkko: La setlist è abbastanza ricca, ci sono molte canzoni dall’ultimo album e ovviamente alcune sono necessariamente prese dai vecchi album, ma penso che sia importante per una band non fossilizzarsi con il vecchio materiale. Se continui a pubblicare nuovi album dovresti essere in grado di suonare le nuove canzoni in sede live e andare avanti senza contare interamente sul vecchio materiale. Non mi ricordo ora se c’è materiale da tutti gli album, ma c’è un sacco di roba nuova e roba vecchia nel mezzo. E’ un set lungo, comunque!


Quali sono i vostri piani per il futuro? State lavorando su materiale nuovo ultimamente?

Jarkko: Si, lentamente si! Abbiamo un sacco di materiale nuovo e quindi dopo questo tour faremo una pausa, poi un altro tour, la stagione dei festival, e probabilmente partiremo per un altro tour entro quest’anno, forse in autunno. Infine, inzizieremo un altro tour con i Subway To Sally intorno a Natale e Capodanno. Questi sono i piani per ora, poi nel 2014 si vedrà…

Abbiamo finito! Grazie per il vostro tempo. Vorreste salutare i nostri lettori?

Jarkko: Si, lui vorrebbe… (indica Cane)

Cane: No!

A cura di Blagoja Belchevski

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