Gli A Place To Bury Strangers annunciano il nuovo album “Synthesizer” e il nuovo singolo / video “Disgust” –   A Viareggio arriva il VEGAS COMETE FESTIVAL il 10 agosto –   Discoverland in tour con Niccolò Fabi –   Prosegue il tour estivo di …A TOYS ORCHESTRA: le date –   I Soft Play tornano con HEAVY JELLY –   I SUUNS hanno annunciato l’uscita del nuovo album The Breaks –   Stick to Your Guns, una data a Bologna! –   “Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –   Gli A Place To Bury Strangers annunciano il nuovo album “Synthesizer” e il nuovo singolo / video “Disgust” –   A Viareggio arriva il VEGAS COMETE FESTIVAL il 10 agosto –   Discoverland in tour con Niccolò Fabi –   Prosegue il tour estivo di …A TOYS ORCHESTRA: le date –   I Soft Play tornano con HEAVY JELLY –   I SUUNS hanno annunciato l’uscita del nuovo album The Breaks –   Stick to Your Guns, una data a Bologna! –   “Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –  

I’m not a blonde – Introducing I’m not a blonde

Chiara ” Oakland ” Castello e Camilla Matley, polistrumentiste di Milano, formano le “I’m not a blonde”, duetto arty-electro-pop che lancia il loro primo full-length album intitolato “Introducing I’m not a blonde”, che va a racchiudere i loro primi 3 EP pubblicati (più qualche cover mixata). Tredici brani che si susseguono in un intreccio di suoni electro-synth, ma molto molto pop e molto vuoti. Una musicalità impercettibile che a volte sfiora le sonorità ottantiane e a volte richiama alla mente nomi già noti nel panorama musicale, ma nulla di nuovo e personale quindi.
Penso che per gli amanti del genere il quadro generale possa essere abbastanza interessante, album di facile ascolto, ma forse di difficile memorizzazione?
Stiamo a vedere cosa saranno in grado di fare le milanesi prossimamente.

01. The contract
02. Peter Parker
03. Tudis
04. Not lost
05. Stop tempo
06. If
07. Bad buke good gaze
08. 21
09. Come konka!
10. Summer on a solitary beach
11. Stop tempo (Kole Laca Remix)
12. If (Green Cable remix)
13. I’m not lost (Yakamoto Kotzuga remix)

recensione a cura di Tatiana Granata

Autore:

Gianni Antichi