“Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –   Bari In Jazz 2024, XXI Edizione –   Spaesaggi Festival 2024, II Edizione –   “Un uomo qualunque”, il nuovo singolo di Giovane Giovane –   Mumo Festival – II edizione –   HOLY SHiRE, fuori il nuovo album “Invincible” –   Manca pochissimo al LARS ROCK FEST 2024 –   Post Malone, pubblicato il nuovo singolo “Pour Me A Drink” feat. Blake Shelton –   “Come voi” è il primo estratto del nuovo album di 1989 –   Bari In Jazz 2024, XXI Edizione –   Spaesaggi Festival 2024, II Edizione –   “Un uomo qualunque”, il nuovo singolo di Giovane Giovane –   Mumo Festival – II edizione –   HOLY SHiRE, fuori il nuovo album “Invincible” –   Manca pochissimo al LARS ROCK FEST 2024 –   Post Malone, pubblicato il nuovo singolo “Pour Me A Drink” feat. Blake Shelton –  

Heretic's Dream – Walk the Time

Tracklist:

01. Outcasted
02. Chains of blood
03. Behind the mirror
04. Dreams falling
05. Believing in you
06. Shockwave
07. Fighting time
08. Connections
09. The broken silence
10. Before the storm
11. The next level

Uno dei pregi di "Walk the Time", sopratutto per chi non è appassionato del genere prog-metal, è senza dubbio il grande spaziare tra i generi: nonostante gli Heretic’s Dream rimangano un gruppo metal estremamente fedele a certi canoni, canoni che emergono principalmente ad un primo ascolto, emergono nel complesso una discreta quantità di suoni e scelte stilistiche che rendono il lavoro molto più apprezzabile, a partire dalla gentilezza di alcuni componimenti "ballad" per arrivare ad un suono quasi blues, pur non rinunciando a canzoni dure, veloci ed adrenaliniche.

Su questa base dura e pompante poi si muove sinuosa la voce femminile della band, spesso rincorrendosi con se stessa (Outcasted, Shockwave), a volte prendendo pienamente la scena su canzoni acustiche, ad esempio in "Believing in you" in cui compare, oltre ad una voce maschile, un flauto che ben si sposa con l’atmosfera del brano.
Ma ciò che risalta principalmente in questo disco sono i brani più forti e duri (Chains of Blood, Behind the Mirror) ed il loro intervallarsi con pezzi più gentili e malinconici (Fighting time, The broken silence).

Un disco sicuramente consigliato a tutti quegli appassionati del genere che però non disdegnano le sperimentazioni e le incursioni in generi -spesso molto- diversi da questo.


Recensore: Pucc

Autore:

staff