Skip to content
Addio a Jennifer Finch –   Closer dei Joy Division: un ricordo di Peter Hook –   Trent'anni di FERRARA SOTTO LE STELLE –   My Chemical Romance • Long Live The Black Parade - Visarno Arena (Firenze), 15.07.2026 –   I TERROR in Italia a novembre con BANE, START TODAY e PEACE OF MIND –   CASINÒ LUNA: FUORI "UNO QUALUNQUE" –   Glastonbury 2019 e la rivoluzione degli Idles –   JAZZMI 2026: presentata la line-up ufficiale –   Litfiba: la formazione storica per celebrare "17 Re" –   Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE: Continuano gli appuntamenti –   MURMURÉ per Scomodo Estate - Monk (Roma), 10.07.2026 –   Gli YUPPIE FLU tornano con "BE FREE NOW" –   I GEESE per la prima volta in Italia tra poco più di un mese –   Continuano i concerti al PARCO DELLA MUSICA DI MILANO –   GLI INTERPOL tra pochi giorni a Bologna e nuovo disco in arrivo a fine agosto –   Addio a Jennifer Finch –   Closer dei Joy Division: un ricordo di Peter Hook –   Trent'anni di FERRARA SOTTO LE STELLE –   My Chemical Romance • Long Live The Black Parade - Visarno Arena (Firenze), 15.07.2026 –   I TERROR in Italia a novembre con BANE, START TODAY e PEACE OF MIND –   CASINÒ LUNA: FUORI "UNO QUALUNQUE" –   Glastonbury 2019 e la rivoluzione degli Idles –   JAZZMI 2026: presentata la line-up ufficiale –   Litfiba: la formazione storica per celebrare "17 Re" –   Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE: Continuano gli appuntamenti –   MURMURÉ per Scomodo Estate - Monk (Roma), 10.07.2026 –   Gli YUPPIE FLU tornano con "BE FREE NOW" –   I GEESE per la prima volta in Italia tra poco più di un mese –   Continuano i concerti al PARCO DELLA MUSICA DI MILANO –   GLI INTERPOL tra pochi giorni a Bologna e nuovo disco in arrivo a fine agosto –  

Gelfish - Hungry

Tracklist:

01. Inside the everything
02. No powers, No responsability
03. Night of the living dead
04. Arkham Asylum

Un primo EP di debutto per la band pescarese Gelfish, interamente autoprodotto senza alcun supporto dall’esterno che non la loro stessa fatica.

I nostri ci propongono del caro vecchio crossover, nel senso buono del termine fortunatamente, mescolando rock, metal e una spruzzata di stoner qui e lì. Su tutto sovrasta la voce di “Etnegres”, sempre arrabbiata al punto giusto, che sputa liriche al vetriolo, grandemente ispirate da film e videogiochi (penso Night of the Living Dead sia la prima canzone al mondo a citare i Boomer di Left 4 Dead…).
La band funziona piuttosto bene a livello strumentale, con un basso rauco che spinge in avanti i pezzi e la chitarra che posa note qui e lì, la scrittura purtroppo fatica assai, specialmente l’iniziale Inside the Everything pare incespicare fin troppo per prendere il via. Meglio No Powers no responsability, più sicura e dalla durata giusta.

Hungry è un lavoro di una band che abbisogna ancora di tempo per maturare, l’inizio promettente c’è ma necessitano di una scrittura più solida e una maggior capacità di convertire la propria “nerditudine” in qualcosa d’interessante.

Recensore: Damiano Gerli

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *