I Julie’s Haircut svelano To The Sacred Mantle, terzo singolo tratto dal nuovo album Radiance Opposition. Il brano si dispiega come un viaggio ipnotico e avvolgente attraverso un paesaggio interiore: un percorso alchemico fatto di pulsazioni ritmiche, onde sintetiche, voci incantatrici e chitarre che sembrano provenire da un’altra dimensione. Il tutto immerso in un’atmosfera notturna, che rievoca gli echi e i movimenti di un rito iniziatico.
Radiance Opposition è il decimo album dei Julie’s Haircut e uscirà il 28 Novembre per le label Superlove (Europa) e Weird Beard Records (Regno Unito). Nel corso degli anni, la band ha costruito un percorso artistico autonomo e coerente, capace di risuonare ben oltre i confini nazionali. Con questo disco (il loro primo full-length dal 2019) i Julie’s Haircut compiono un passo decisivo verso il rinnovamento, spingendo il proprio suono in direzioni nuove ed entusiasmanti.

L’album, che vede l’ingresso in formazione della cantautrice italo-nigeriana Anna Bassy ad affiancare la classica lineup composta da Nicola Caleffi, Luca Giovanardi, Andrea Rovacchi, Andrea Scarfone e Ulisse Tramalloni, propone un viaggio musicale sospeso tra psichedelia, elettronica e poliritmi, in un sincretismo capace di coniugare elementi apparentemente lontani e inconciliabili: una ideale unione tra gli opposti evocata anche dal titolo, che trae ispirazione dall’I Ching, il testo sapienziale della tradizione cinese.
E’ un equilibrio tra contrasti che pervade l’intero disco, dalla traccia di apertura I Can See The Light, con la sua naturale evoluzione da una pulsazione oscura a una ipnosi luminescente, alla sequenza di chiusura, nel passaggio dal magma heavy stoner blues di Extinction Of The Sun al mood liquido e notturno di 6 AM Carpet Candlelight, e in brani che uniscono atmosfere profonde e invocazioni cosmiche (Spring Moon, To The Sacred Mantle), vibrazioni sintetiche e cadenze dinamiche (Unit Circle, Wounds), texture abrasive e melodie evocative (The Earth Knows), in un fertile incontro di voci maschili e femminili, chitarre, sintetizzatori e percussioni che dà vita ad un’esperienza sonica radicale e rigenerativa.
