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Flying Saucer Attack – Instrumentals 2015

Flying Saucer Attack, gruppo inglese di cui si erano perse notizie 15 anni fa con l’ultimo album pubblicato, torna ora con un nuovo lavoro di 15 tracce completamente strumentali e una line up cambiata. Infatti del gruppo originale rimane solo Dave Pearce, che ha lavorato da solo per ottenere questo risultato, un concentrato di psichedelia, ambient, folk, chitarra distorta e delay.

Non è stato facile ascoltare tutti e 15 i brani perché non è musica diretta e orecchiabile, è un album costruito con poco, ma con una complessità decisamente superiore e che richiede un ascolto da intenditore. Alcuni brani sono abbastanza brevi, alcuni pochi secondi. Il messaggio passa tutto attraverso le note e non con le parole, lasciando libera l’interpretazione. Il valore aggiunto di questo lavoro può essere il ritorno sulle scene dopo tanti lunghissimi anni di silenzio, un album da ascoltare nei momenti di riposo, in sottofondo, come colonna sonora intensa e fruibile da pochi.
Poco da dire sui pezzi e sulla loro costruzione, si tratta di un album omogeneo, senza grosse scosse o sorprese, si tratta di una rivisitazione moderna dello stile classico folk strumentale inglese di qualità e incisività indiscutibili. Nello stesso tempo non tutti apprezzano questo genere e quindi l’album ne può uscire penalizzato dal punto di vista commerciale e di diffusione.

Per spezzare il flusso bisogna arrivare alle distorsioni aggressive del brano 6 dove l’attenzione viene riportata in alto da questo improvviso muro di suono di poco più di un minuto.
Buon lavoro e buona produzione.

01. Instrumental 1
02. Instrumental 2
03. Instrumental 3
04. Instrumental 4
05. Instrumental 5
06. Instrumental 6
07. Instrumental 7
08. Instrumental 8
09. Instrumental 9
10. Instrumental 10
11. Instrumental 11
12. Instrumental 12
13. Instrumental 13
14. Instrumental 14
15. Instrumental 15

Recensione a cura di: Valentina Ferrari

 

Immagine che rappresenta l'autore: staff

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staff

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