Skip to content
SERJ TANKIAN: IL MEMOIR DEL FRONTMAN DEI SYSTEM OF A DOWN ARRIVA IN ITALIA –   “ROMA S’IMPEGNA”: musica e solidarietà per EMERGENCY –   JACK WHITE SUL PALCO DE LA PRIMA ESTATE CI RICORDA CHI È IL MESSIA DEL R’N’R –   YHWH Nailgun – Magazine –   SANO E TUTTI FENOMENI TORNANO con “FASCISTISSIME” –   I TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI: il ritorno dall’America –   GALIL3O TORNA CON “MI FA SEMPRE UN CERTO EFFETTO” –   “Perdersi”: il nuovo singolo di Kosh Anade e Lo Straqen –   IBISCO presenta il doppio singolo “TUONA / RESTITUIRE” –   Marco Fracasia – 4321 Hz –   ERICA MOU: Nuovi live per il tour di Cerchi –   Isaac Wood esce dall’oblio grazie a Phoebe Bridgers –   Niccolò Fabi – Auditorium Parco della Musica (Roma), 15.06.2026 –   Il Mago del Gelato live nel giardino della Triennale di Milano –   Intervista ai Vision Division: per una visione comunitaria della musica –   SERJ TANKIAN: IL MEMOIR DEL FRONTMAN DEI SYSTEM OF A DOWN ARRIVA IN ITALIA –   “ROMA S’IMPEGNA”: musica e solidarietà per EMERGENCY –   JACK WHITE SUL PALCO DE LA PRIMA ESTATE CI RICORDA CHI È IL MESSIA DEL R’N’R –   YHWH Nailgun – Magazine –   SANO E TUTTI FENOMENI TORNANO con “FASCISTISSIME” –   I TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI: il ritorno dall’America –   GALIL3O TORNA CON “MI FA SEMPRE UN CERTO EFFETTO” –   “Perdersi”: il nuovo singolo di Kosh Anade e Lo Straqen –   IBISCO presenta il doppio singolo “TUONA / RESTITUIRE” –   Marco Fracasia – 4321 Hz –   ERICA MOU: Nuovi live per il tour di Cerchi –   Isaac Wood esce dall’oblio grazie a Phoebe Bridgers –   Niccolò Fabi – Auditorium Parco della Musica (Roma), 15.06.2026 –   Il Mago del Gelato live nel giardino della Triennale di Milano –   Intervista ai Vision Division: per una visione comunitaria della musica –  

Corni Petar – Novantasei

Tracklist:

01. Estate
02. Scusami
03. Che rischio c’è
04. Un secolo di noia
05. Aria e solitudine
06. Bauhaus
07. Paura
08. Via del campo
09. Niente da fare
10. Un pessimo addio

E’ un ritorno gradito quello dei Corni Petar. Quasi quattro anni di distanza tra un disco e l’altro non aiutano di certo a farsi spazio, ma permettono forse che influenze, passioni ed esperienze si sedimentino per poi essere incanalate nella musica. E che questo Novantasei sia un disco appassionato e forse sofferto lo si sente sin dalle prime battute dell’opener “Estate”.

La formula è quella del già apprezzato esordio della band milanese, “Ruggine”, rock ruvido con tinte melodiche marcate che sfociano facilmente nel pop di miglior qualità. Le atmosfere sono vagamente 90’s ed è dunque normale che si faccia riferimento agli artisti che hanno marchiato indelebilmente quegli anni nel nostro paese, come Afterhours e Paolo Benvegnù. Sul tappeto chitarristico, a volte fosco e dal sapore stoner, a volte solare e più propriamente melodico, si libera l’abilità vocale di Giorgio Tenneriello che, complici ottime liriche, non teme paragoni con alcuni degli esponenti più in voga del cantato-rock italico (come Giovanni Gulino o Francesco Renga, per intenderci). Novantasei è un susseguirsi di cavalcate originali e ben congegnate dove in ogni traccia trovano spazio venature diverse ma non necessariamente contraddittorie.

Scelta poi molto coraggiosa quella di realizzare una cover di “Via del campo” di Fabrizio De Andrè, mantenendone intatta la struttura ma restituendole un carattere nuovo e personale. Ai Corni Petar non resta che riattivare l’insaziabile attività live per portare il disco in giro per lo stivale. E magari oltre.   


Recensore: Captain Eloi

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff