Se vi stavate chiedendo come si fosse evoluto il metalcore una risposta concreta la potreste trovare in “Inhale Exhale”, il debutto discografico dei torinesi Breathe Me In. Coadiuvati da Jaxon Vex nei suoi Excess Studios il combo piemontese è riuscito a trovare quella via di fuga che molto deve alla nuova scena statunitense, capace di unire il modern metal a sonorità tipicamente core.
Questa unione di intenti la troviamo soprattutto nelle chitarre, dai suoni iper pompati e capaci da sole di dare impatto e groove a ogni singola canzone. Molto interessante anche la performance vocale, con un cantante che a mio avviso offre il meglio di sé soprattutto nelle tonalità melodiche risultando a tratti un po’ forzato nei momenti screamo oriented. Ma la vera ciliegina sulla torta di questo prodotto è l’uso smodato e a tratti cafone dell’elettronica, con synth e basi dub in levare. Non stiamo parlando di basi da disco intendiamoci, ma sicuramente di un modo diverso di dare originalità e respiro all’intera proposta, quindi a mio modo di vedere da tenere altamente in considerazione.
In conclusione nulla da eccepire, per trattarsi di un debutto i Breathe Me In hanno dimostrato di sapersela giocare, quindi avanti così!
01. Just Breathe
02. Bring The Light
03. Behind The Curtains (feat. Jaxon Vex)
04. Another Story
05. Count Your Bones, Not Your Sins
06. Distance
07. Hisses And bites
Recensione a cura di: Golem
