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Lineout - Guardians of punk rock

Tracklist:

01. Drunk messiah
02. Rich boys
03. Blasphemies
04. Four dragons
05. Chocolat
06. Smash his face
07. Quality bro
08. Whole nation
09. Guardians of punk rock

Primo full length per il combo meneghino, che la NoReason Records, sempre attenta, porta nei nostri stereo.

Il titolo sembra quasi un matrimonio verbale con il metal  (quel "guardians") ma il genuino hardcore punk di questi ragazzi viene sparato subito in faccia, fra velocità e pura melodia, corroborata dalla ottima voce e dai cori notevolissimi; suoni cristallini e ben delineati fanno scorrere "Drunk messiah", l'opener, e ci portano diretti in "Rich boys", una delle perle del lavoro (con tanto di inserto metal chitarristico nel finale, prima dell'apoteosi corale).
Molto bella la terza traccia e, come per rivendicare questa commistione fra metal e punk arriva "Four dragons": un pezzo punk prestato al metal o viceversa? Di sicuro nella seconda parte sembra di ascoltare molto da vicino gli Iron Maiden che fanno un intermezzo per un gruppo californiano! Però devo dire che l'effetto non è affatto spiacevole.
Terreni più consoni all'hc melodico in "Chocolat" e in "Smash his face", pezzi buonissimi che mi ricordano un certo periodo dell'hardcore west coast di metà anni '90; "Quality bro" punta sulla alternanza fra tecnica e qualità melodica, dosate sapientemente per creare un pezzo originale e da applausi.
"Whole nation" è meno melodica e precede la chiusura affidata alla title track, dove ancora una volta gli inserti e la tecnica (basso da paura, come d'altronde per tutta la durata del platter) prestati dal metal fanno la parte del leone in una struttura tirata a metà strada fra il succitato genere e l'hardcore.

Che dire? Non banali, bravi e decisamente alla portata di una vasta fetta di ascoltatori.
Ottimo lavoro che speriamo sia accompagnato da intensa attività live e una riconferma in studio

Recensore: Meskio

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

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