Skip to content
Addivvi: il nuovo singolo –   10 anni di La Fine dei Vent’anni di Motta –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Addivvi: il nuovo singolo –   10 anni di La Fine dei Vent’anni di Motta –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –  

Boban.fm – Boban.fm

Trio Lombardo (Milano) che ci delizia di un bel Rock contornato da linee Noise Punk, stiamo parlando dei Boban.fm che pubblicano il 14 Settembre 2015 la loro autoproduzione di sei brani.

Si parte con due traccie vagamente psichedeliche fatte di suoni secchi e una batteria intensa e decisa Zvonimir , Kamerati.Molto scura e calda è la traccia di Orwell, con un andamento che rasenta lo stoner. I Boban.fm scavano nel loro bagaglio di idee e trovano spazio per spunti melodici stravolgendo completamente l’atmosfera che si era creata nella prima parte del lavoro originando così suoni e atmosfere più aperte e lucide con Metropolis, mentre con Parco Lambro 1974 e Telespazio, lo spessore tecnico e qualitativo rsaggiunge un buon livello grazie anche all’aggiunta di suoni campionati che arrichiscono questa autoproduzione che sento di promuovere a pieni voti.

Chiaramente è solo l’inizio, vi aspettiamo alla seconda prova con un bel full lenght.

01. Zvonimir
02. Kamerati
03. Orwell
04. Metropolis
05. Parco Lambro 1974
06. Telespazio

Recensione a cura di: Madness

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff