Si intitola 3, ma in realtà si tratta del secondo album in studio della band toscana Toni Crimine, che da ormai due decenni milita sui palchi di tutta Italia con la sua peculiare irriverenza e con un sound al fulmicotone degno della migliore ascendenza punk-hardcore.

Uscito lo scorso gennaio sotto l’etichetta indipendente Area Pirata, il disco si compone di 11 tracce che si susseguono come schegge impazzite, feroci e rapidissime, per una durata complessiva di 25 minuti. Il primo colpo ci viene sferrato dall’apripista “Nodi” che lega a filo stretto chitarre super serrate e groove di basso pulsanti, ai quali fa da controcanto l’incedere nervoso e incalzante della batteria.
La struttura sonora del resto del lotto si dispone sulla ripetizione di schemi comprovati che, senza troppi fronzoli, procedono tra scariche torrenziali di riff pesanti e coriacei come macigni, e ritmiche martellanti, convulsive, quasi grind. Tra accelerazioni burrascose e tumulti caustici nei quali si fiondano tutti gli strumenti, la voce si fa vettore portante di un grido che, con vena sardonica, tratteggia la quotidianità nelle sue faccende di ordinaria follia, tra disagi vari (come non citare a tal proposito quello che potremmo considerare il manifesto del disco “Fare Schifo”?), personalità ambigue (“Franco & Miranda”) e vicende al limite della neurodivergenza (“N3urosp1n”).
Con il loro secondo disco, i Toni Crimine celebrano la violenza esecutiva di un punk-hardcore muscolare, schietto nell’attitudine e nelle intenzioni, senza piombare in anacronismi sonori di derivazione posticcia.
Consiglio: tenete sotto controllo il calendario del tour perché tutto quello che nel disco suona incendiario, dal vivo diventa combustione pura.

Tracklist:
- Nodi
- Fare Schifo
- Franco & Miranda
- Ego Sgualdrini
- Fuori Scena
- Peggiore
- Vendetta
- Selvaggio
- Sparati
- N3urosp1n
- Paura