Con Animalerie, Sandri costruisce un disco che procede per attrito. Uscito il 17 aprile via Pioggia Rossa Dischi/distr. Believe, il nuovo lavoro del cantautore romagnolo amplia il percorso iniziato con Divertimenti, mantenendo al centro una scrittura instabile, capace di muoversi tra delicatezza e distorsione.
Le canzoni abitano una zona di confine tra umano e animale (come suggerisce il titolo), tra relazione e isolamento, tra bisogno di appartenenza e fuga. È da questa tensione che emerge il nucleo del disco, che non cerca sintesi ma accumula frammenti, lasciando aperta una domanda di fondo su dove si possa trovare davvero il proprio senso di casa.
Il titolo funziona come chiave di lettura: Animalerie non è solo un riferimento letterale, ma uno spazio mentale, un ambiente in cui convivono istinto e vulnerabilità. Un luogo che richiama le pianure romagnole ma che si espande in una dimensione più interna, fatta di stanze emotive e passaggi continui.
Anticipato da “Bye Bye Samurai/Vite” e “Cose esplose”, il disco conferma Sandri come una delle voci più irregolari della scena indipendente con una scrittura che evita soluzioni facili e resta ancorata a un equilibrio precario, ma coerente.
TRACKLIST
- 1 Canta n°1
- 2 Boy resta qui
- 3 Il mago e l’indiano
- 4 Nina (focus track)
- 5 Cose esplose
- 6 Intermezzo 3
- 7 Neanche il tempo di una réclame pt2
- 8 Ninnananna della siepe
- 9 Bye bye samurai/vite
- 10 Miss A. (pezzo per lei)
- 11 Notte dell’abbaiare di un cane
- 12 Longiana
- 13 Animalerie
credits immagine in cover: Marcella Magalotti
