(2025, ODD Clique)
Dieci brani per tracciare un universo sonoro in cui il pop, l’elettronica, l’r’n’b e il folk si intrecciano perfettamente, come in una personalità sfaccettata e attraente, in cui tutto sta in equilibrio: Here è la seconda fatica di Alessandro Rebesani e, a distanza di tre anni dall’esordio di Stranger Days, bisogna dire che il giovane artista romano fa centro pieno, riuscendo a dar vita a un disco straordinariamente contemporaneo e internazionale, uno di quelli che ti fa esclamare: “ma questo qui da che universo viene?”
Here è anche un lavoro in cui Rebesani sa lasciare spazio alla propria emotività, si sente che è un disco di cui ha cesellato ogni dettaglio, fino al perfezionismo estremo, se ne percepisce la fatica, il dolore ma allo stesso tempo la cura che ha messo in ogni singolo frammento sonoro.
Dieci brani come dieci parti che danno alla luce dieci figli diversi e bellissimi: dal synth-pop catchy di “Small town love” alla complessità di “Spiritualized”, dall’essenzialità di “You (Hallelujah)” alla forza dirompente di “The Bear”, fino ad arrivare alla chiusura di “Beautiful Unknown”, Rebesani sperimenta, incastra, scorteccia il suo suono e lo leviga con un lavoro da compositore artigiano.
Ne viene fuori la nitidezza di un disegno in cui ogni colore, ogni sfumatura, ogni dettaglio compongono un paesaggio tanto sfaccettato e ambizioso quando compiutamente riuscito.

Tracklist
- This Life
- Here
- Small Town Love
- The Bear
- You (Hallelujah)
- Down & Out
- Spiritualized
- The Drought
- Things she likes
- Beautiful Unknown