Skip to content
Trent'anni di FERRARA SOTTO LE STELLE –   My Chemical Romance • Long Live The Black Parade - Visarno Arena (Firenze), 15.07.2026 –   I TERROR in Italia a novembre con BANE, START TODAY e PEACE OF MIND –   CASINÒ LUNA: FUORI "UNO QUALUNQUE" –   Glastonbury 2019 e la rivoluzione degli Idles –   JAZZMI 2026: presentata la line-up ufficiale –   Litfiba: la formazione storica per celebrare "17 Re" –   Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE: Continuano gli appuntamenti –   MURMURÉ per Scomodo Estate - Monk (Roma), 10.07.2026 –   Gli YUPPIE FLU tornano con "BE FREE NOW" –   I GEESE per la prima volta in Italia tra poco più di un mese –   Continuano i concerti al PARCO DELLA MUSICA DI MILANO –   GLI INTERPOL tra pochi giorni a Bologna e nuovo disco in arrivo a fine agosto –   PORDENONE BLUES & CO. FESTIVAL - 35° edizione –   Assegnate le TARGHE TENCO 2026: Caparezza vince con il miglior album in assoluto –   Trent'anni di FERRARA SOTTO LE STELLE –   My Chemical Romance • Long Live The Black Parade - Visarno Arena (Firenze), 15.07.2026 –   I TERROR in Italia a novembre con BANE, START TODAY e PEACE OF MIND –   CASINÒ LUNA: FUORI "UNO QUALUNQUE" –   Glastonbury 2019 e la rivoluzione degli Idles –   JAZZMI 2026: presentata la line-up ufficiale –   Litfiba: la formazione storica per celebrare "17 Re" –   Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE: Continuano gli appuntamenti –   MURMURÉ per Scomodo Estate - Monk (Roma), 10.07.2026 –   Gli YUPPIE FLU tornano con "BE FREE NOW" –   I GEESE per la prima volta in Italia tra poco più di un mese –   Continuano i concerti al PARCO DELLA MUSICA DI MILANO –   GLI INTERPOL tra pochi giorni a Bologna e nuovo disco in arrivo a fine agosto –   PORDENONE BLUES & CO. FESTIVAL - 35° edizione –   Assegnate le TARGHE TENCO 2026: Caparezza vince con il miglior album in assoluto –  

Black Veil Brides - Black veil brides IV

Tracklist:

01. Heart of fire
02. Faithless
03. Devil in the mirror
04. Goodbye agony
05. World of sacrifice
06. Last rites
07. Stolen omen
08. Walk away
09. Drag me to the grave
10. The shattered god
11. Crown of thorns

E tornano fra noi anche i Black Veil Brides, gruppo che arriva alla quarta  prova discografica cavalcando certe sonorità di gruppi più famosi (chi ha detto Avenged Sevenfold? Tu, lì in fondo?).

Primo pezzo carico a mille, una "Heart of fire" che ci porta in un mondo di classico hard rock-metal, prodotto perfettamente, tirato a lucido e praticamente ineccepibile, che apre a "Faithless", pezzo dal break più cattivo e che ha un bell'assolo.
Prima variazione stilistica in "Goodbye agony", dall'intro arpeggiata e che mi riporta alla mente qualcosa dei vecchi Iron Maiden per proseguire come pezzo perfetto per catturare i "mi piace" di grandi piccini", avvezzi a sonorità pesanti o meno: la voce di Andy Biersack suona profonda e potente al punto giusto, capace di regalare prove cristalline e senza macchia, costante per tutto l'album.
Ecco, diciamo che la coerenza stilistica è la bandiera di questo gruppo, che suona pulito il giusto e sporco abbastanza per essere orecchiabile e non stucchevole ("Last rites" ne è l'esempio), con gli assoli in coppia, le ballate moderne e giuste come "Walk away", i cori di "Drag me to the grave" e la melodia sempre presente a 360 gradi come nelle due tracce conclusive.

Un lavoro che magari potrà suonare "falso" a chi si crede "vero depositario" del sacro verbo del rock-metal-freejzaa-punk inglese.
Per me un album godibile, scritto, suonato e prodotto bene.


Recensore: Meskio

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *