Trent'anni e nessuna intenzione di rallentare. Dal 22 al 30 luglio 2026, Ferrara Sotto le Stelle torna per la sua edizione più significativa, la rassegna più longeva dell'Emilia-Romagna si conferma un punto di riferimento per chi cerca musica di qualità senza compromessi. Sei concerti divisi tra il Cortile del Castello Estense di Ferrara e la Delizia Estense di Benvignante ad Argenta.
Il programma apre il 22 luglio con i Ministri e il loro rock denso e rabbiato di Aurora Popolare, preceduti dal collettivo bolognese Lostatobrado e la sua elettronica sperimentale "post-agricola". Il 23 luglio arrivano i The Notwist — band tedesca che da decenni costruisce un universo sonoro inclassificabile — con il nuovo News from Planet Zombie, aperti da Banadisa e il suo incrocio personale tra elettronica, percussioni e cantautorato. Il 25 luglio è il turno di Emma Nolde, una delle voci più preziose della musica italiana contemporanea, fresca vincitrice della Targa Tenco come Miglior Canzone Singola: i suoi concerti sono riti collettivi che si muovono tra delicatezza ed energia, con la giovane artista ferrarese Marta Guidoboni ad aprire la serata.
Dal 28 luglio il festival migra alla Delizia Estense di Benvignante, grande prato e luogo storico immerso nel verde, dove la musica si fa attraversamento collettivo. Si comincia con i Kings of Convenience: Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø portano il loro indie pop essenziale e preciso in un set arricchito da un trio d'archi, per una serata che sa essere intima e grande allo stesso tempo. Il 29 luglio i Marlene Kuntz celebrano i trent'anni da Il Vile, uno dei dischi che ha definito il rock alternativo italiano di una generazione intera, in un live che guarda al passato senza fermarsi lì. Chiude il 30 luglio con le Les Négresses Vertes: nate nei quartieri operai parigini negli anni Ottanta, ancora oggi tra le formazioni più originali e carismatiche della world music europea, con il loro mix irresistibile di rock acustico, chanson e ritmi mediterranei.

tutte le info qui