Skip to content
“ROMA S’IMPEGNA”: musica e solidarietà per EMERGENCY –   JACK WHITE SUL PALCO DE LA PRIMA ESTATE CI RICORDA CHI È IL MESSIA DEL R’N’R –   YHWH Nailgun – Magazine –   SANO E TUTTI FENOMENI TORNANO con “FASCISTISSIME” –   I TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI: il ritorno dall’America –   GALIL3O TORNA CON “MI FA SEMPRE UN CERTO EFFETTO” –   “Perdersi”: il nuovo singolo di Kosh Anade e Lo Straqen –   IBISCO presenta il doppio singolo “TUONA / RESTITUIRE” –   Marco Fracasia – 4321 Hz –   ERICA MOU: Nuovi live per il tour di Cerchi –   Isaac Wood esce dall’oblio grazie a Phoebe Bridgers –   Niccolò Fabi – Auditorium Parco della Musica (Roma), 15.06.2026 –   Il Mago del Gelato live nel giardino della Triennale di Milano –   Intervista ai Vision Division: per una visione comunitaria della musica –   Addio Oliver Tree –   “ROMA S’IMPEGNA”: musica e solidarietà per EMERGENCY –   JACK WHITE SUL PALCO DE LA PRIMA ESTATE CI RICORDA CHI È IL MESSIA DEL R’N’R –   YHWH Nailgun – Magazine –   SANO E TUTTI FENOMENI TORNANO con “FASCISTISSIME” –   I TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI: il ritorno dall’America –   GALIL3O TORNA CON “MI FA SEMPRE UN CERTO EFFETTO” –   “Perdersi”: il nuovo singolo di Kosh Anade e Lo Straqen –   IBISCO presenta il doppio singolo “TUONA / RESTITUIRE” –   Marco Fracasia – 4321 Hz –   ERICA MOU: Nuovi live per il tour di Cerchi –   Isaac Wood esce dall’oblio grazie a Phoebe Bridgers –   Niccolò Fabi – Auditorium Parco della Musica (Roma), 15.06.2026 –   Il Mago del Gelato live nel giardino della Triennale di Milano –   Intervista ai Vision Division: per una visione comunitaria della musica –   Addio Oliver Tree –  

Cactus? – Sorry for my accent

Un disco dal forte respiro adrenalinico. Uno schianto d’energia pura, brillante, luminosa, intensa, veloce, carica, coinvolgente, trainante. Nel loro terzo EP, dal titolo “Sorry for my accent”, Francesco, Simone ed Andrea, in arte Cactus?, dalla provincia di Vicenza, hanno tirato fuori un carattere carico zeppo di personalità e grinta, per non parlare delle variegate variazioni di dinamiche graffianti.

Una auto produzione d’impatto, curata, sicura negli arrangiamenti, dai contenuti sonori di altissimo livello, particolare non banale in una giovane Band italiana. Con parole nette ed essenziali, gli stessi Cactus? descrivono così il loro disco: “un condensato energico di melodie e ritmiche perfettamente miscelate in un unico e omogeneo sound volutamente lo-fi, un suono rappresentativo della vitale frenesia che percorre le vene di noi ragazzi degli anni zero, il nostro raffronto verso l’inquietudine della vita suburbana”.

Questi ragazzi “di periferia” non sfigurerebbero affatto accanto a Band del calibro di Arctic Monkeys e Franz Ferdinand. Chissà che un domani il Glastonbury Festival non li veda tra i protagonisti della scena internazionale..

01. I don’t think it’s good for you to stop smoking
02. Still alone
03. Brit boy surfs at the disco
04. Shove it
05. Dunno
06. Naban

a cura di: Laura&Max – Mindthesound!

Immagine che rappresenta l'autore: Gianni Antichi

Autore:

Gianni Antichi