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Fùrnari – Abusivi sognatori

Cristiano Fùrari è un cantautore romano e questo “Abusivi Sognatori” pubblicato ad aprile 2015 è il suo album d’esordio.

La registrazione dell’album ha impiegato quasi due anni durante i quali il giovane cantautore ha ricercato assieme al direttore artistico Giampaolo Rosselli il suono per questo album. Il risultato è un disco dalle sonorità sognanti e pieno di immagine oniriche certamente surreali ma che suonano spesso molto artificiose. Il suono che caratterizza tutto l’album è un mix di chitarre elettriche e acustiche con delay alla U2 e frammenti di musica elettronica per fornire alla musica la dimensione altra che le parole richiedono. I testi sono introspettivi e parlano dei rapporti dell’autore con la quotidianità, con il mondo, con i sogni e le speranze in maniera
innocente e forse un po ingenua. Il suono complessivo del disco ricorda da vicino “Ho una galassia nell’armadio” di Nicolò Carnesi del 2014 album che condivide sia il sound che l’atteggiamento lirico che vuole raccontare la quotidianità con una dolcezza lanciando quà e là qualche spunto di riflessione sul nostro tempo.

Non so se Fùrnari si sia lasiato ispirare da Carnesi o se sia solo un caso questa somiglianza, sta di fatto che “Abusivi Sognatori” riesce a essere un disco godibile e piacevole per la maggior parte del tempo, da segnalare “Pellicola” in cui risalta l’impegno dell’arragniamento e della produzione. Un album di cui nessuno aveva bisogno ma che non dispiace aver ascoltato.

01. Sopravvissuti
02. Lettere da Saturno
03. Chimere
04. Siamo meteore
05. Altre età
06. Marta e la stella di Ikea
07. Non raccontano di noi
08. Pellicole
09. I segreti di settembre

a cura di: Cornelius

Immagine che rappresenta l'autore: Gianni Antichi

Autore:

Gianni Antichi