Oggi, nel 1980 usciva Closer dei Joy Division.
Il disco, finito di registrare da Martin Hannett un paio di mesi prima della morte di lan Curtis, vide la luce postumo e non venne mai performato live nella sua interezza dalla band di Salford.
In questa intervista del 2017, il bassista Peter Hook ricorda che uno dei momenti più emozionanti della sua carriera post-Joy Division fu quando portò Closer live per la prima volta dopo più di trent'anni dalla sua uscita alla Factory FAC251 di Manchester nel 2011 con suo figlio tra gli spettatori che aveva la stua stessa età di quando registrò le linee di basso.
Hook, che ha militato nei New Order (la band nata dalle ceneri dei Joy Division) fino al 2007, e oggi è alla guida dei Peter Hook & The Light, ha spesso ribadito quanto l'ultimo album dei Joy Division fosse speciale per lui e come lo ritenesse il primo gradino verso la maturità artistica della band, nonostante tutte le difficoltà che ne accompagnarono la realizzazione, prima fra tutti la malattia mentale di Curtis.
