Skip to content
Addivvi: il nuovo singolo –   10 anni di La Fine dei Vent’anni di Motta –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –   Addivvi: il nuovo singolo –   10 anni di La Fine dei Vent’anni di Motta –   Del tempo che passa la felicità: le quindici primavere di Spring Attitude –   Leo Noir presenta “10, 100, 1000 voci” –   Moonari: pubblicata la live session del brano “L’IMPRESSIONE CHE HO DI TE” –   Antologia d’amore – Esce l’album “gioiello” di Mico Argirò –   Nothing But Thieves: il 25 settembre esce Stray Dogs –   ROAD TO PRIMAVERA SOUD – Intervista a Jeremy Bolm dei Touché Amoré –   Lars Rock Fest: in arrivo una nuova edizione –   Suoni dal Futuro – Suonare per Esistere –   RAREȘ: il nuovo album SINCERO! –   XCOMM – Time To Burn –   JEAN-MICHEL JARRE al Jazz Open Modena –   Gurriers, a novembre in Italia –   Oggi vi parliamo di un libro: Una Cosa Spirituale di Vasco Brondi –  

Before We Die – Beginning Is The Best Failure

E’ un mix di new wave e post rock il primo EP dei catanesi Before We Die intitolato “Beginning Is The Best Failure”, esordio che con la sua impronta british rock anni 80 cerca di trasmettere ai suoi ascoltatori messaggi ben precisi.

Di cosa si tratta? Nella loro stranezza, le sei tracce di questo breve platter vogliono far aprire gli occhi su un argomento che sta a cuore a tutti coloro che intraprendono “la via musicale”. Staccarsi dall’ombra del fallimento è in sostanza impossibile, ma i Before We Die, vogliono rispolverare quel sound dalla ritmica condensata, dove il protagonista è uno straziante sintetizzatore che connette gli ampollosi accordi minori ad un ripetitivo sound e voci prive di intonazione, quasi a marcare il disagio di cui i giovani dell’epoca si cibavano.

Le basi ci sono, la musicalità può attrarre e il pacchetto è confezionato egregiamente, interessante biglietto da visita per i BWD che hanno deciso di intraprendere un accidentato percorso che sicuramente li porterà a esplorare, e rispolverare, luoghi tetri e angoscianti di una gioventù “bruciata” (in senso lato), ma che in fondo gran parte di noi ne sente la mancanza.

01. 27
02. Big Glasses and Red Lipstick
03. Eden Bones
04. Like A Tree
05. Epic
06. Epic Lectik (NuType Remix)

Recensione a cura di: Tatiana Granata

Immagine che rappresenta l'autore: staff

Autore:

staff